La reazione della popolazione alla mia precedente interpellanza con cui ha ricevuto l’informazione delle intenzioni del Municipio di demolire l’attuale casa storica che ospita le attività legate al lido è stata di estremo stupore e dispiacere. Il Lido di Gerra in questione era oggetto di una pianificazione apposita definita come piano particolareggiato. Questa procedura pianificatoria prevedeva che per poter procedere all’adozione del previsto futuro di questi comparti la popolazione avrebbe dovuto esserne ufficialmente informata. Questo passo non è mai stato fatto dal Municipio, il quale semplicemente ha tolto il comparto Lido dalla rimanente pianificazione è ha proceduto alla sua domanda di costruzione.

La popolazione non è nemmeno stata informata con la procedura di adozione del Piano Regolatore di Gambarogno di cosa succederà al Lido di Gerra in quanto ha semplicemente ricevuto l’informazione che in quel luogo la pianificazione era ancora in corso, quindi posso dedurre che la popolazione non è mai stata informata sul Lido di Gerra.

Altrettanto poco trasparente è stata la documentazione fotografica ricevuta dal Consiglio Comunale in fase di evasione dei due messaggi che hanno dato il via libero a questa progettazione. Nessun Consigliere Comunale ha ricevuto una sola foto inerente allo stato attuale del comparto. Solo fotomontaggi e una planimetria che si è ben guardata dal mostrare che il Lido sorge al limite o meglio è parte del nucleo storico di Gerra Gambarogno. Mi permetto di allegare due foto per capire la realtà e cosa ha ricevuto come informazione il Consiglio Comunale. Un altro aspetto non meno importante è quello legato alla destinazione degli spazi. Gerra Gambarogno conta più dell’80 % di residenze secondarie. Non a caso il Gambarogno passa da cinquemila abitanti a ventimila nella stagione turistica. Nonostante questo carattere turistico della regione noi siamo in grado di mettere nel Lido di Gerra anche il deposito della Chiesa e non me ne vogliano gli addetti in quanto la decisione pianificatoria non è di competenza della parrocchia.

Il comportamento, la cultura del Municipio è resa emblematica da alcuni recenti spetegulezz. Faccio un poco di gossip, entriamo nella mondanità. Pare che il Municipale che è delegato all’Organizzazione turistica del locarnese il primo sabato di agosto, week end in cui di solito il Gambarogno registra il tutto esaurito, si sia preso una buona fetta del Lido per organizzarsi una sua festa privata facendo oltretutto capo alla cucina del locale sub quando pochi metri più in la il Municipio impone orari e oneri non da poco allo snack bar che vi opera. Sembra proprio che in questo Municipio regni parecchia confusione su come si vuole operare dal lato turistico. Per fortuna che la sera seguente su iniziativa di un privato è stato organizzato un concerto pubblico che ha riempito ed entusiasmato il numeroso pubblico accorso che ha occupato tutti gli spazi del lido di Gerra. Per tornare al quotidiano mal si comprende la volontà di voler insediare più attività nel lido quando tutti gli altri Lidi attrezzati del Gambarogno (Magadino, Vira e S.Nazzaro)  si concentrano unicamente ad una offerta turistico ricreativa.

Anche la procedura di assegnazione di mandati risulta lacunosa, alla luce della reazione della popolazione e dei fruitori del Lido di Gerra alla notizia della demolizione della casa storica e alla Luce della poca trasparenza con cui il Municipio si è appropriato della pianificazione del comparto non si ritiene di aspettare un momento con l’inizio dei lavori e di procedere ad una fase informativa ufficiale della popolazione?     

PER GAMBAROGNO

Cleto Ferrari