Oltre ad annullare la tassa base rifiuti, il Comune sta organizzando un sistema di buoni per promuovere in maniera duratura gli acquisti locali

I piccoli commerci, gli artigiani, i ristoranti sono stati particolarmente colpiti dal blocco delle attività imposto dalla pandemia. L’allentamento dei provvedimenti sanitari ha permesso di tornare al lavoro, ma la ripresa richiederà tempo. Il Municipio di Losone ha seguito con grande attenzione lo sviluppo dell’emergenza e già a partire da marzo ha iniziato a valutare le possibili misure a favore dell’economia locale.

Durante il periodo di chiusura la produzione dei rifiuti si è ridotta drasticamente, per cui è stato deciso di esentare tutte le attività economiche dalla riscossione della tassa base rifiuti per il 2020. Per l’esecutivo losonese è, però, fondamentale che il sostegno non si limiti a un’azione episodica, ma promuova un circolo virtuoso e consenta di riscoprire i vantaggi dei commerci locali, che sono molti e coprono in maniera importante lo spettro dei bisogni della popolazione losonese. È stato, quindi, definito un sistema di buoni acquisto con il contributo del Comune che potranno essere spesi unicamente presso i piccoli commerci e le attività locali. 

Entrambe le proposte hanno ricevuto l’appoggio della Commissione della gestione del Consiglio comunale e dei gruppi politici ed è stato, quindi, possibile avviarne l’implementazione. Per il Municipio è, infatti, importante consultarsi con i rappresentanti dei principali gruppi politici del legislativo losonese, perché i fondamenti democratici non vengano meno neppure nell’emergenza.

Buoni acquisto per i commerci locali

Per realizzare il sistema di buoni acquisto è stato stanziato un contributo finanziario di mezzo milione di franchi. Ogni persona residente a Losone potrà acquistare fino a 10 buoni del valore di 20 franchi ciascuno. I buoni, cumulabili, saranno venduti con uno sconto del 30%, interamente assunto dal Comune, e potranno essere utilizzati presso tutti i piccoli e medi commerci ed esercizi pubblici che avranno aderito al progetto. Non saranno incluse le filiali della grande distribuzione e le maggiori aziende locali. I buoni scadranno alla fine del 2020, ma il sistema potrebbe essere prolungato secondo le necessità.

A breve il Municipio contatterà le attività economiche che rispettano le condizioni di partecipazione. I titolari potranno annunciarsi tramite un formulario apposito e saranno invitati a valutare la possibilità di concedere a loro volta uno sconto a chi pagherà con i buoni comunali per rafforzare l’impatto positivo dell’iniziativa.

Nelle prossime settimane la popolazione sarà ulteriormente informata sulle modalità di acquisto dei buoni e sui commerci nei quali sarà possibile utilizzarli.