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Nell’ambito della sua strategia energetica, la Svizzera intende uscire dal nucleare e dai combustibili fossili (carbone e gas).

Per raggiungere questi obiettivi occorre innanzitutto usare in modo più intelligente l’energia che abbiamo, con una strategia lungimirante di risparmio energetico, ma d’altra parte sarà indispensabile aumentare la produzione di energia rinnovabile: in questo senso (oltre all’idroelettrico) una ottima soluzione è rappresentata dagli impianti fotovoltaici.

Ma dove possono essere collocati anche nell’ottica di non deturpare il paesaggio? E dove possiamo trovare lo spazio necessario?

Oltre a promuovere piccoli impianti decentrati (ad esempio integrati nei tetti delle case private), molto interessante sarebbe la possibilità di utilizzare gli spazi delle vie di comunicazione, ad esempio delle autostrade (terreni che sono già di proprietà pubblica e che non paiono suscettibili di altra utilizzazione), o delle strade cantonali, per la produzione di energia con impianti fotovoltaici.

È una proposta certamente praticabile, come confermato (vedi articolo allegato) da diversi esempi in Svizzera: in particolare l’impianto nel Canton Nidvaldo che copre un tratto di autostrada di lunghezza tra i 400 e i 500 m produce elettricità per circa 200 economie domestiche, ma vi sono pannelli solari anche sulla superstrada che collega Thusis a Coira, oppure ne troviamo sui ripari fonici del ponte di Melide.

Vi sono inoltre altri progetti di copertura di parte dell’autostrada, per recuperare territorio da ridare alla natura, all’agricoltura e al tempo libero, e anche per utilizzare gli inerti di qualità risultanti dai grandi cantieri: esempi in tal senso sono la copertura dell’A2 ad Airolo prevista con la realizzazione del 2° tubo del Gottardo e il progetto PAV per l’alto Vedeggio (vedi: https://www.youtube.com/watch?v=r0bnYGbLzW4); anche in questi casi, andrebbe a nostro avviso esaminata la possibilità di inserire impianti fotovoltaici nella costruzione.

Siamo coscienti che l’utilizzo di spazi nelle strade nazionali è da concordare con le autorità federali, ma confidiamo nella disponibilità delle stesse considerato che gli obiettivi strategici sono stati proposti dal Consiglio federale e avallati dal Popolo (Strategie energetica 2050). Vi sono inoltre molte tratte delle strade cantonali che potrebbero essere utilizzate.

Avvalendoci delle facoltà concesse dalla legge, chiediamo dunque al Consiglio di Stato di:

  1. presentare un progetto per la copertura dell’autostrada e/o altre vie di comunicazione in modo da produrre energia con gli impianti fotovoltaici;
  2. esaminare già sin d’ora la possibilità di inserire impianti fotovoltaici nel progetto di copertura dell’A2 ad Airolo, previsto con la realizzazione del 2° tubo del Gottardo, e nel progetto PAV per l’alto Vedeggio.

Per il Gruppo PPD+GG

Maddalena Ermotti-Lepori

https://www4.ti.ch/user_librerie/php/GC/allegato.php?allid=134359

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