Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione nell’agosto 2019.

Ad agosto 2019 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è diminuito dello 0,2% rispetto al mese precedente, portandosi a 101,4 punti (dicembre 2015 = 100). La contrazione è dovuta soprattutto al calo dei prezzi di articoli di gomma e materie plastiche nonché di metalli e i semilavorati in metallo. Rispetto ad agosto 2018, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito dell’1,9%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Responsabile della contrazione dell’indice dei prezzi alla produzione rispetto al mese precedente è stato soprattutto il calo dei prezzi di raccolta dei rifiuti e riciclaggio, prodotti petroliferi, metalli e semilavorati in metallo, carta e prodotti cartacei nonché di articoli in materie plastiche. Hanno invece registrato un aumento i prezzi di pitture, vernici, inchiostri da stampa e adesivi sintetici, prodotti farmaceutici di base, latte crudo e altri prodotti chimici.

Rispetto a luglio 2019, l’indice dei prezzi all’importazione ha registrato prezzi più bassi soprattutto per prodotti chimici di base, articoli di gomma e materie plastiche, metalli e i semilavorati in metallo nonché per carta e prodotti cartacei. Sono stati registrati prezzi in calo anche per computer, prodotti in legno, prodotti farmaceutici di base, ortaggi e patate. Più cari sono risultati invece gli agrumi.