La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) è contraria alla possibilità di dispensare la canapa in modo controllato a scopo ricreativo nel quadro di studi di ricerca. Nella votazione sul complesso ha infatti respinto il progetto di un articolo sulla sperimentazione nella legge sugli stupefacenti.

In occasione della seduta di maggio la Commissione era entrata in materia sulla modifica della legge sugli stupefacenti (19.021 n), intesa a creare i presupposti per studi scientifici limitati nel tempo e severamente regolamentati sul consumo di canapa a scopo ricreativo. Durante la seduta di luglio aveva poi svolto la deliberazione di dettaglio e commissionato un rapporto sulla protezione della gioventù nel settore del consumo di canapa.
Preso atto di tale rapporto (cfr. allegato), la CSSS-N ha ora proceduto alla votazione sul complesso, respingendo il progetto con 11 voti contro 11, con 2 astensioni, e il voto determinante del presidente. Questa decisione equivale a una proposta di non entrata in materia. Il Consiglio nazionale dovrà quindi pronunciarsi unicamente sulla questione dell’entrata in materia.