Per il ForumAlternativo di BellinzonaLorenza GiorlaAlessandro Robertini.

Il ForumAlternativo di Bellinzona deplora con decisione la situazione di malagestione da parte del Municipio cittadino durante questa prima legislatura dell’era post-aggregazione, che ha portato ad un sorpasso complessivo di quasi 5 milioni di franchi su investimenti complessivi di 20 per tre opere pubbliche: Policentro Pianezzo (+1.15 milioni), Oratorio Goiubiasco (+2.32), Stadio comunale (+1.37), superando di gran lunga, in tutti i casi, il fatidico 10%, limite oltre il quale l’Esecutivo deve per legge chiedere il credito suppletorio. Uno schiaffo per i cittadini e gli onesti lavoratoti confrontati, soprattutto ora a seguito della crisi sanitaria, con ristrettezze economiche e di impiego, che da anni non venivano registrate.

Le arrampicate sui vetri, dopo la pubblicazione delle risultanze degli audit riguardanti i sorpassi di spesa, per cercare di giustificare l’ingiustificabile, non sono tardate ad arrivare. Subito a evidenziare che non ci sono riscontri, almeno per ora, di rilevanza penale. Come se ciò fosse sufficiente per lavarsene le mani. Vedremo se le inchieste disciplinari e amministrative, le cui conclusioni sono attese per inizio ottobre, confermeranno questa ipotesi. Nemmeno la trasmissione delle risultanze alla Sezione enti locali del Cantone, preposta alla sorveglianza dell’operato dei comuni, non può essere un “Paglia-tivo”.
Da parte dei partiti di “governo” presenti in Municipio sono subito arrivate accuse e richieste incrociate a chiedere dimissioni, riorganizzazioni di dicasteri, assunzione di responsabilità, e chi più ne ha più ne metta, per difendere la proprio piccola fetta di potere. Il ForumAlternativo, come movimento da poco presente sulla scena bellinzonese e non ancora nelle istituzioni cittadine, ma che alle elezioni federali dell’ottobre 2019 era presente sulla lista Verdi e Sinistra alternativa, rasentando a Bellinzona, considerando le liste sottocongiunte, quasi il 15% dei voti, non può che esprimere un giudizio negativo sulla questione da una posizione di assoluta oggettività e di assoluto non coinvolgimento.
Il funambolico equilibrio tra i due partiti di maggioranza relativa nell’Esecutivo, sempre tesi a sostenersi la coda a vicenda, ha senza dubbio bloccato l’amministrazione e favorito la superficialità, portando la Città sull’orlo di questo baratro, e mettendo in stallo molti progetti che la cittadinanza si aspetta da tempo: progetti già votati dai vecchi comuni e fermi nei cassetti, centro giovanile, centro culturale e via discorrendo. Auspichiamo pertanto una radicale svolta nelle istituzioni comunali a partire dalle prossime elezioni. Ora si cambia!