SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

Onorevole De Rosa le scrivo queste righe per quattro motivi:

1° Perché quando lei era sindaco di Riviera e le chiedevo sostegno per la petizione BASTA PENALIZZARE GLI ABITANTI DEI PICCOLI COMUNI A OGNUNO LE PROPRIE RESPONSABILITÀ il 5 aprile 2019 mi scriveva […] l’aiuteremo a raccogliere le firme per questa legittima e opportuna petizione in favore dei piccoli comuni […];

2° Perché apprezzo il suo impegno per arginare gli aumenti della cassa malati e condivo la sua indignazione per il salasso del 2019 (CdT del 25.09.19: la cassa malati costerà in media 124.80 fr. all’anno in più) che però è solo un quinto di quanto pagheranno in più gli astanesi col 130% di moltiplicatore che gli avete imposto;

3° Perché il Consiglio di Stato alzando il moltiplicatore dal 100% al 130% fa pagare ai ca. 300 astanesi ben 600 franchi in più all’anno, quindi a una famigliola con due bambini circa 2400 fr. e questo per non penalizzarli troppo severamente applicato la legge non strettamente (come avete scritto sulla decisione).

4° Perché un solo chilometro di catrame fono assorbente (deciso pochi giorni dopo l’imposizione del 130% agli astanesi) costa circa come l’intero disavanzo del Comune di Astano. LA VOSTRA È UNA DECISIONE STORICA e MEMORABILE per diversi motivi. Ad esempio, perché è la prima volta che un comune ticinese ha un moltiplicatore superiore al 100%. Per la prima volta il Cantone impone d’ufficio un aumento del moltiplicatore del 30% in più in un sol colpo. Per la prima volta il Cantone al posto di aiutare un Comune discosto fortemente penalizzato, gli impone un moltiplicatore del 130% solo per ottemperare a una legge senza però rispettarla. Una legge che è stata oltretutto contestata con una petizione firmata da 1374 cittadini e che viene “applicata” per la prima volta. Ho letto più volte la vostra decisione ma non ho trovato la lista degli sperperi che gli astanesi hanno commesso e che giustamente dovrebbero pagare, come dovrebbero farlo tutti. Ho letto invece che […] L’aumento avrebbe potuto essere inferiore a quanto disposto dalla legge […] e ancora […]. Vero è che il quadro normativo sulla gestione finanziaria dei comuni potrebbe non più essere adeguato a tutti gli enti locali, in particolare ad alcuni di essi di dimensioni ridotte […]. Insomma, non ho capito perché avete deciso di applicate una legge senza rispettarla, consapevoli che è una legge inadeguata, controproducente e discriminante, al posto ad esempio di sospenderne l’applicazione. La vostra decisione mi sembra stabilire che le leggi si possano anche non rispettarle e applicarle (al posto di cambiarle se sbagliate) all’occorrenza e come si ritenga più opportuno. Allora mi, e le/vi chiedo, perché ad esempio, al posto di appiopparci il 110% o il 130% non avete chiuso un occhio sui 70 metri di quota mancanti ad Astano per avere diritto ai contributi geografici? Oppure applicando i provvedimenti di eccezione chiudendo gli occhi sul fatto che il Municipio purtroppo non ha rassegnato le dimissioni? Leggendo la vostra decisione […] l’Assemblea ha ritenuto che la situazione finanziaria in cui versa il Comune è strutturale e sarebbe da attribuire anche al continuo riversamento di oneri dal Cantone ai Comuni […]. Insomma a pensar male, se non si trattasse delle più alte cariche dello Stato con a cuore il destino dei ticinesi, compresi quelli che abitano nelle zone periferiche, sfavorite e abbandonate da tutti i sevizi, considerando che le cause strutturali son state da voi riconosciute in più occasioni, sembrerebbe un castigo per avervi criticato. Comunque, è vero che abbiamo la colpa di avere sostento la “nostra” opinione in assemblea, ribadendo che i problemi finanziari sono strutturali e anche causati dall’errata politica cantonale di riversamento degli oneri sui Comuni, come avete letto sui verbali e scritto sulla decisione. Comunque, non abbiamo solo colpe ma anche qualche merito, per esempio di non essere mai stati in compensazione, cosa che ora ci nega gli aiuti che altri ricevono da tempo. La maggioranza della popolazione di Astano ha anche il merito di essersi alzata spontaneamente le tasse su acqua e rifiuti, ha anche il merito di avere bocciato la richiesta del Municipio del 2016 che con un moltiplicatore matematico del 160,44% proponeva l’acquisto di un nuovo gonfalone da ca. fr.12’000.-. Per dircela tutta la maggioranza della popolazione non ha nemmeno la colpa di avere eletto il Municipio (elezioni tacite) che ci ha portato in questa situazione, e che a tempo e ora non ha fatto nulla per valutare l’aggregazione Tresa, che ora non vuole dimettersi lasciando così a voi la possibilità di agire in tal senso. Insomma, ognuno di noi scrive la propria storia lasciando traccia del suo passaggio sulla terra. La mia storia è paradossale, ma pensare che nel mio piccolo cerco di ottenne che lo Stato emani leggi giuste in modo che le possa applicare a tutti rigorosamente, al posto di chiedere allo Stato di non rispettartele perché ne traggo un beneficio finanziario, non mi fa vergognare a mi fa sentire in pace con la mia coscienza.

Cordiali Saluti. Genola Andrea

primo firmatario BASTA PENALIZZARE GLI ABITANTI DEI PICCOLI COMUNI A OGNUNO LE PROPRIE RESPONSABILITÀ che ha raccolto 1372 firme.