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Coronavirus: un secondo rapporto intermedio precisa l’impatto della pandemia sui costi della salute

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Durante la sua seduta del 29 giugno 2022, il Consiglio federale ha adottato un secondo rapporto intermedio sulle ripercussioni finanziarie della pandemia di COVID-19 sui diversi soggetti che assumono le spese nel settore sanitario. Si tratta di un aggiornamento del primo rapporto intermedio pubblicato a giugno 2021, che tiene conto dei costi assunti dalla Confederazione, dai Cantoni, dagli assicuratori e dagli assicurati durante la pandemia. Poiché i dati non sono ancora sufficienti per effettuare una valutazione completa, il rapporto finale è previsto per la metà del 2023.

A giugno 2021, il Consiglio federale aveva adottato un rapporto contenente una panoramica qualitativa e le prime stime quantitative sui costi della salute legati alla pandemia. Si trattava di un’analisi delle ripercussioni finanziarie della pandemia sui diversi soggetti che assumono le spese nel settore sanitario, ossia Confederazione, Cantoni, assicuratori e assicurati.

Il secondo rapporto, appena adottato dal Consiglio federale, tiene conto soltanto dei costi derivanti dall’assistenza medica erogata alla popolazione durante la pandemia e mostra che non sono ancora disponibili tutte le informazioni per una valutazione quantitativa delle ripercussioni della pandemia sui costi della salute.

Forte aumento delle spese per i test per la Confederazione

Per quanto concerne i costi a carico della Confederazione, il rapporto evidenzia un forte aumento delle spese per i test per il SARS-CoV-2 tra il 2020 e il 2021, passate da 420 milioni a 2,3 miliardi di franchi. Per il 2022 è previsto un totale di 1,6 miliardi di franchi per i test.

Il trattamento dei pazienti malati di COVID-19 ospedalizzati rappresenta la maggior parte dei costi a carico dell’assicurazione malattie obbligatoria. In questo settore, il 45 per cento dei costi sono assunti dagli assicuratori-malattie, mentre il rimanente 55 per cento è a carico dei Cantoni. Secondo le stime presentate nel rapporto, nel 2021 gli assicuratori-malattie hanno pagato tra i 280 e i 330 milioni di franchi, a fronte dei 230-274 milioni di franchi per il 2020. Nel 2021 hanno assunto anche le spese delle prestazioni legate alla vaccinazione, stimate a 264 milioni di franchi.

Per i Cantoni, la quota di costi per le ospedalizzazioni è stimata tra i 625 e i 739 milioni di franchi per gli anni 2020-2021. Gli altri costi di cui essi si sono fatti carico non hanno ancora potuto essere quantificati. Si tratta di costi legati alla messa a disposizione di capacità specifiche per la gestione della pandemia, come il personale e le infrastrutture, alla vaccinazione, alla distribuzione di materiale medico e ai test. Per il rapporto finale, i dati inerenti a questi costi saranno raccolti presso i Cantoni.

L’impatto globale della pandemia sui costi della salute non potrà essere noto fino a dopo la fine della pandemia e dopo che saranno stati raccolti e valutati i dati necessari. Il Consiglio federale prevede di presentare un rapporto finale per la metà del 2023.

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