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Premessa e motivazione

Nel 1989 a Porto Alegre in Brasile è stata lanciata un’esperienza politica particolare: il Bilancio partecipativo. L’obiettivo era di consentire agli abitanti di decidere assieme sugli investimenti pubblici e sullo sviluppo della propria città. Questa entusiasmante idea si è subito diffusa in tutto il mondo.

Il Bilancio partecipativo è uno strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche comunali. Si tratta di dare la possibilità ai cittadini di proporre e di presentare (attraverso un accompagnamento facilitatore) dei progetti che si ritengono utili e prioritari per il comune e i suoi quartieri o di scegliere e votare quelli da realizzare.

La particolare modalità del Bilancio partecipativo ha permesso in moltissime città di includere nella vita politica persone che non erano più interessate e ha dato un’occasione di dialogo tra i politici e i cittadini, anche fuori dal periodo delle elezioni.

E’ un utile strumento di ascolto, che permette ai cittadini di presentare progetti vicini ai loro bisogni, a volte poco evidenti all’amministrazione comunale, e di indirizzare così le scelte sugli interventi pubblici da realizzare o sui servizi da implementare o migliorare.

Riteniamo sia importante coinvolgere e riavvicinare così gli abitanti di Locarno alla vita politica comunale e diventare partecipi di alcune scelte della loro città. Non esiste un unico modello di bilancio partecipativo. Per ora la sola città in Svizzera ad aver sperimentato questo approccio partecipativo è Losanna. Il Municipio della città sul Lemano ha adottato un modello di Bilancio Partecipativo molto interessante e realizzabile anche a Locarno.

L’esempio di Losanna per il Bilancio Partecipativo

Dal 2019 la città sostiene con un massimo di Fr. 20’000 per progetto i cittadini che desiderano realizzare un’attività o un evento che abbia un interesse comune, che esprima i bisogni rilevati nel quartiere e proponga una soluzione per risolverli. 

La città mette pure a disposizione delle persone esperte per consigliare e aiutare nella compilazione dei formulari. Una volta consegnato il progetto, un ufficio competente studia la fattibilità che deve rispondere a determinati requisiti tecnici e legali.

In seguito i cittadini possono votare il progetto che preferiscono e addirittura decidere il montante da attribuire ad un massimo di tre progetti. Quelli che avranno ottenuto più voti saranno sovvenzionati dalla città e verranno realizzati da coloro che li hanno proposti.

In questo modo Losanna e i suoi abitanti hanno realizzato degli orti urbani collettivi, il cinema all’aperto nei quartieri, il caffè riparazione, l’oggettoteca, il pollaio urbano, il LozOne Festival, il Tricot-graffiti, arredo urbano e altri progetti di lettura e scrittura, attività di scambio e riciclaggio, corsi di cucina, ecc. 

Conclusione: Per un Bilancio partecipativo della città di Locarno

Non intendiamo, con questa mozione, proporre l’adozione di un preciso modello, ma portare a una scelta di principio.

Chiediamo quindi al Consiglio comunale di votare in questo senso:

  1. La mozione è accolta.
  2. Il comune intraprende i passi necessari per l’introduzione di un bilancio partecipativo

Matteo Buzzi

Marko Antunovic

Pierluigi Zanchi