Troppi sono i bambini e i giovani confrontati con episodi di bullismo e ciberbullismo. Ne è convinto il Consiglio nazionale che, con 101 voti contro 76, ha approvato una mozione di Yvonne Feri (PS/AG) che chiede di avviare una campagna nazionale in tema.

Per l’argoviese una campagna tramite i media sociali potrebbe essere un mezzo per raggiungere i giovani in modo mirato ed economico e per sensibilizzarli su questo tema. Oltre che a chi vi assiste, andrà prestata particolare attenzione agli autori, nell’ottica di una prevenzione focalizzata su questi ultimi.

Pur riconoscendo che la protezione dell’infanzia e della gioventù sia prevalentemente di competenza cantonale, il governo si è detto disposto ad agire attraverso la piattaforma nazionale Giovani e media dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali. L’atto parlamentare passa ora al vaglio degli Stati.