La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) constata con soddisfazione che il Consiglio federale è disposto ad attuare più raccomandazioni contenute nel rapporto del 2018 sulla revisione dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Ritiene tuttavia necessario apportare ulteriori miglioramenti, in particolare per quel che riguarda la qualità dei dati relativi all’EMAp – che continua a considerare insoddisfacente – e la sorveglianza sui centri di consegna dei prodotti dell’EMAp.

Nel 2018 la CdG-S ha presentato al Consiglio federale un rapporto sulla revisione dell’EMAp, attualmente svolta dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in cui aveva formulato cinque raccomandazioni. L’elenco riporta tutti i mezzi e i dispositivi medici consegnati previa prescrizione medica, utilizzati dalla persona assicurata da sola o con l’aiuto di un non professionista che beneficia di un rimborso da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

In base al parere del Consiglio federale di gennaio 2019 ed alle svariate, ulteriori spiegazioni, la Commissione constata con soddisfazione che il Consiglio federale ne condivide in larga misura la valutazione e che è disposto ad attuare alcune raccomandazioni che essa ha formulato. Nel breve rapportoCambio formato pubblicato oggi, la Commissione approva l’intenzione del collegio governativo di pubblicare un bilancio dei risparmi conseguiti nel quadro della revisione dell’EMAp (raccomandazione 1) nonostante consideri che il grado di dettaglio resta limitato. Approva inoltre le misure del Consiglio federale per realizzare un monitoraggio dei costi dell’EMAp (raccomandazione 2) e migliorare la trasparenza della verifica dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità dei prodotti nonché la fissazione degli importi massimi rimborsabili dell’EMAp (raccomandazione 5).

La CdG-S nota come il monitoraggio della situazione dei prodotti dell’EMAp continui ad essere ostacolato dal problema di fondo della scadente qualità dei dati disponibili in questo ambito. Nel rapporto del 2018 aveva invitato il Consiglio federale a migliorarla (raccomandazione 3). Le ricerche della Commissione mostrano che la situazione al riguardo resta chiaramente insoddisfacente e impedisce all’Ufficio di esercitare una sorveglianza adeguata. La Commissione è al corrente della decisione che le Camere federali hanno preso (nel quadro della trattazione dell’iniziativa parlamentare 16.411) di non autorizzare per il momento il rilevamento di dati individuali degli assicuratori nel settore EMAp da parte dell’UFSP, tuttavia continua a ritenere che migliorare i dati debba restare quanto meno un obiettivo a medio termine ed invita il Consiglio federale a servirsi di ogni possibilità per farlo nel rispetto del quadro legale vigente. Inoltre, nell’ambito dei lavori in corso concernenti la strategia sui dati nel sistema delle cure, invita il collegio governativo ad esaminare quali insegnamenti possano essere tratti nell’ottica della raccolta e dell’uso proporzionato dei dati relativi ai prodotti dell’EMAp.

La Commissione ha d’altronde preso atto con soddisfazione dell’intenzione del Consiglio federale di adoperarsi a favore di una maggiore sorveglianza sui centri di consegna dei prodotti EMAp (raccomandazione 4), esercitata soprattutto dagli assicuratori. Dal suo punto di vista ritiene tuttavia difficile stimare il futuro impatto concreto delle misure annunciate dal collegio governativo. Ancora, ritiene che le informazioni fornite dal Consiglio federale sulla situazione dei centri di consegna in Svizzera continuino a non essere sufficienti: l’Esecutivo ad esempio non dispone di nessuna visione d’insieme dei centri di consegna esistenti nel nostro Paese o delle sanzioni che gli assicuratori decidono nei loro confronti. La CdG-S constata altresì che il Consiglio federale non giudica necessario intervenire a favore di una maggiore concentrazione dei centri di consegna.

Dati gli elementi a sua conoscenza, la CdG-S ha deciso di chiudere la propria ispezione; continua tuttavia a seguire gli sviluppi della revisione dell’EMAp e tornerà ad informarsi sull’attuazione delle raccomandazioni nel 2022 nel quadro del relativo controllo. In tale occasione esaminerà le varie questioni rimaste aperte e indicate nel rapporto.

La CdG-S si è riunita il 17 novembre 2020 a Berna sotto la presidenza della consigliera agli Stati Maya Graf (Verdi, BL).