Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

Aggiunta Preventivo 2020: eliminato l’ultima divergenza col Nazionale in merito alla seconda aggiunta al preventivo 2020 della Confederazione (15 miliardi di franchi circa). In particolare, i “senatori” hanno deciso che qualora i club professionistici di calcio e hockey dovessero chiedere un prestito (175 milioni a disposizione) garantito dalla Confederazione alle rispettive leghe, dovranno fare in modo di abbassare del 20% in media gli stipendi dei giocatori, con tagli maggiori per coloro che guadagnano di più.

Aiuto Umanitario: approvato una mozione che prevede cento milioni di franchi supplementari per l’aiuto umanitario destinati a contrastare le conseguenze negative della pandemia di coronavirus. Il Nazionale aveva già approvato il credito.

Stato Civile E Sesso: approvato per 31 voti a 7 un progetto del Consiglio federale che intende agevolare le modifiche del sesso nel registro di stato civile, senza passare da un giudice: per un simile passo dovrebbe essere sufficiente una dichiarazione resa al funzionario preposto. Il dossier va al Nazionale.

Schengen: approvato dopo il Nazionale un credito di 99 milioni di franchi per una serie di progetti destinati a rafforzare i controlli alle frontiere esterne dello Spazio Schengen. Si tratta essenzialmente di un adeguamento dei sistemi informatici e per un eventuale incremento del personale.

Asilo: approvato una modifica della legge sull’asilo volta a rendere più difficile il ricongiungimento famigliare per coloro che beneficeranno dello statuto di persone bisognose di protezione (statuto S, mai utilizzato finora). Il dossier va al Nazionale.

Navigazione Fluviale: accolto una mozione volta ad agevolare alle imprese svizzere attive nel settore delle crociere fluviali il reclutamento di manodopera straniera. Il dossier va al Nazionale.

Contratti: stabilito che i consumatori sono già abbastanza tutelati dal diritto attuale per quanto attiene al rinnovo tacito dei contratti che si prorogano tacitamente. Il plenum ha quindi respinto l’entrata in materia su un progetto del Nazionale con cui si chiede alle società di avvisare obbligatoriamente i clienti alla prima proroga tacita. Il dossier ritorna alla Camera del popolo.

Materiale Bellico: affossato una mozione che obbliga l’amministrazione a rivedere la propria interpretazione in merito alla legge sulle prestazioni di sicurezza all’estero (legge mercenari). L’azienda Pilatus potrà continuare a fornire le proprie prestazioni in paesi come l’Arabia Saudita. Il Consiglio federale si è già impegnato a rivedere certe disposizioni.