SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

Dando seguito un po’ in sordina ad una mozione del 2019 presentata da Raffaele De Rosa che chiedeva la creazione di un fondo per la formazione digitale in tutti i livelli di scuola, il Gran Consiglio ha confermato l’assoluta necessità per la scuola ticinese di accelerare il processo di informatizzazione a livello tecnico e in primo luogo di formazione digitale dei docenti. 

Le recenti esperienze di “scuola a distanza” a causa della pandemia hanno messo in luce le lacune digitali con cui il sistema formativo ticinese è confrontato. Servono strumenti informatici adeguati per istituti, docenti ed allievi. Come PLRT insistiamo sull’assoluta urgenza di investire in questo settore, sfruttando al meglio e rapidamente le risorse a disposizione, come il credito di 47,1 milioni di franchi, prima tappa del Masterplan per le scuole cantonali. Senza dimenticare l’importanza di recuperare il “gap digitale” anche nelle scuole comunali: investiamo nel digitale e facciamolo subito.

Per permettere a questa “rivoluzione digitale nelle scuole” di assumere lo slancio necessario, come PLRT sottolineiamo ancora una volta l’importanza di sviluppare le infrastrutture adeguate. La banda larga capillare sul territorio e l’evoluzione della rete mobile con l’introduzione del 5G sono cantieri imprescindibili e inderogabili anche quando si parla di digitalizzazione nelle scuole.

Nel messaggio governativo sulla mozione trattata in Parlamento, si tracciano diversi interessanti scenari per la digitalizzazione nelle nostre scuole (cantonali e comunali). Per il PLRT l’obiettivo è partire concretamente e rapidamente con questi progetti, anche perché l’analisi dei costi per i prossimi passi ritenuti necessari prevede spese per circa 380’000 franchi. Costi che vanno certamente interpretati come investimento, ma che devono portare ad una maggior celerità nello sviluppo di un progetto quanto mai urgente per il futuro delle giovani generazioni.

Meno tentennamenti e maggiore efficacia

Fabio Käppeli, co-relatore in Gran Consiglio: “Le spese previste per la digitalizzazione a tutti i livelli scolastici sono in realtà investimenti fondamentali per le generazioni future. E, in definitiva, per il futuro del nostro Cantone. Bisogna agire e agire in fretta, con meno tentennamenti e maggiore efficacia. Il processo di digitalizzazione scolastica va accelerato”.