Al suo primo comitato cantonale dopo il lockdown, il Partito Socialista ha eletto la nuova direzione che affiancherà la copresidenza Riget e Sirica e deciso le proprie raccomandazioni di voto per le votazioni federali di settembre.

Eletta la nuova squadra della direzione
Riunito a Giubiasco al primo comitato cantonale dopo il lockdown, il Partito Socialista ha eletto la nuova direzione che affiancherà la copresidenza Riget e Sirica, eletta dal congresso lo scorso febbraio. Fanno parte della squadra della direzione la Consigliera comunale di Chiasso Antonia Boschetti, Federica Caggia quale rappresentante della GISO, il sindacalista UNIA Igor Cima, il già candidato al Consiglio di Stato Danilo Forini, la presidente del PS Bellinzona Martina Malacrida, la già membro di direzione Nathalie Tami e il Consigliere comunale di Lugano Carlo Zoppi.

Adriano Venuti, municipale di Massagno e già membro di direzione, si è auto-candidato per il posto di vicepresidente e ha ottenuto 30 voti su 58 dal comitato cantonale. Affiancherà così in questo ruolo l’altro vicepresidente Evaristo Roncelli, economista e già presidente del Comitato cantonale, eletto con 40 voti.

Saranno loro, assieme alla copresidenza e ai membri di diritto Marina Carobbio, Manuele Bertoli, Ivo Durisch, Carlo Lepori e Bruno Storni, a guidare il Partito Socialista nel prossimo quadriennio. Una squadra variegata e rappresentativa del Partito Socialista, a livello generazionale, ma anche per quanto riguarda le esperienze professionali, le cariche e le sensibilità politiche.

Si è poi proceduto all’elezione dei 7 delegati all’assemblea dei delegati del Partito Socialista Svizzero. Eletti Evaristo Roncelli, Nenad Stojanovic, Ornella Buletti, Federica Caggia, Corinne Sala, Yannick Demaria e Bruno Storni.

Raccomandazioni di voto per gli oggetti federali
Per quanto riguarda le votazioni federali del prossimo 27 settembre 2020, a chiarissima maggioranza si è deciso di respingere il credito d’acquisto degli inutili aerei da combattimento di lusso e il pericoloso allentamento della Legge sulla caccia, mentre all’unanimità si sostiene il congedo paternità di due settimane. Chiarissimo no anche all’iniziativa per la limitazione dell’UDC, sottolineando ancora una volta l’importanza di rafforzare le misure di accompagnamento alla libera circolazione. No infine anche alla modifica della Legge sull’imposta federale diretta, un regalo fiscale per le famiglie ricche contro il quale il Partito Socialista Svizzero ha lanciato il referendum lo scorso inverno.

Gli applausi ipocriti del Consiglio degli Stati per il personale infermieristico
Il comitato cantonale ha voluto infine esprimere il proprio disappunto per la decisione della maggioranza del Consiglio degli Stati, che dopo aver espresso molte parole di elogio nelle scorse settimane sul lavoro delle infermiere e degli infermieri, ha indebolito il controprogetto all’iniziativa per cure infermieristiche forti. Il lungo atteso e meritato riconoscimento professionale del personale infermieristico è ancora insufficiente e se il Consiglio nazionale non apporterà dei miglioramenti sostanziali al controprogetto, si andrà al voto popolare.

Laura Riget e Fabrizio Sirica, copresidenza PS.