In questo giornate di caldo torrido l’ambiente urbano risulta particolarmente ostile agli esseri umani, in particolare alle persone più vulnerabili come anziani e bambini. Risulta pertanto necessario, oltre a lottare contro il cambiamento climatico, pianificare misure che attenuino gli effetti di fenomeni metereologici estremi sempre più frequenti come la canicola.

Si tratta evidentemente anche di un problema di salute pubblica, dato che nell’ondata di canicola del 2003 in Europa hanno perso la vita circa 70’000 persone in più della media (circa 1000 in Svizzera). I Verdi a Bellinzona propongono pertanto che la Capitale sviluppi una strategia per contrastare gli effetti del cambiamento climatico a beneficio della qualità di vita.

La MOZIONE
Pianificare gli spazi pubblici in funzione del cambiamento climatico

Eventi metereologici estremi si stanno facendo sempre più sentire anche e soprattutto alle nostre latitudini. Fenomeni come ondate di caldo importanti e durature mettono a dura prova la qualità di vita degli abitanti della nostra Città, rendendo spesso e volentieri la Città poco vivibile e problematica, specie per i soggetti più a rischio, come bambini, malati e soprattutto persone anziane.
Le ondate anomale di caldo risultano essere particolarmente pericolose e possono aumentare in maniera significativa il numero di decessi, in particolare tra le persone più anziane e deboli. Nella sola Svizzera, secondo l’ufficio federale della salute pubblica, l’ondata di caldo anomala del 2003 ha provocato un aumento dei decessi del 7% tra giugno e agosto. Ciò significa concretamente che quasi 1’000 persone sono decedute a causa del caldo estremo. In tutta Europa quell’estate ha causato circa 70’000 morti in più rispetto al numero di decessi normalmente registrati in quel periodo.

Una società come la nostra dove quasi un quarto della popolazione residente ha più di 65 anni, necessita di misure strutturali a loro tutela. Di conseguenza è necessario che anche la Città di Bellinzona faccia la sua parte per garantire un’efficace termoregolazione degli spazi pubblici, ma anche in quelli privati, attraverso un adeguato uso di vegetazione.

Per questo motivo, i sottoscritti consiglieri comunali propongono che il lodevole Consiglio comunale risolva:

  1. La mozione è accolta
  2. Il Municipio elabora una strategia di lotta alle conseguenze del cambiamento climatico e attua le norme necessarie all’interno del programma d’azione comunale (PAC) e successiva realizzazione del piano regolatore
  3. Il Municipio elabora Norme di piano regolatore NAPR volte a combattere gli effetti del cambiamento climatico e per favorire microclimi temperati negli spazi pubblici con particolare riferimento a strade e piazze.Il Municipio aggiorna le norme d’applicazione del piano regolatore NAPR ed in particolare l’art. 10 inserendo un nuovo capoverso che permetta il vincolo di piantagione e promozione di microclimi su sedimi privati anche già edificati

Ronald David                                                               

Marco Noi