Il PLRT, tramite un’interrogazione di Marco Bertoli, chiede al Governo delle garanzie per andare al voto nelle elezioni comunali ad aprile 2021. La situazione sotto il profilo sanitario è tuttora incerta e l’esercizio di tenere comunque le Elezioni comunali in aprile 2021 appare difficoltoso. Ciononostante, ci sentiamo di sostenere questa richiesta, a patto che il Cantone venga incontro ai Comuni e alle cittadine e cittadini, dando sostegno e visibilità alle liste che si presentano.

È chiaro che il voto elettronico è molto lontano dall’essere una soluzione praticabile, dal momento che non è assolutamente in grado di garantire sicurezza e segretezza. E sinceramente i progressi tecnici fanno semmai pensare che il voto elettronico non sarà mai segreto e sicuro, poiché gli hacker e i manipolatori sono sempre un passo (o dieci passi…) avanti agli attori istituzionali.

Ci sono però delle soluzioni digitali che sono già oggi alla nostra portata e che possono svolgere un ottimo ruolo nell’informare la popolazione, anche sul rinnovo dei poteri comunali e proprio per aiutare e sostenere i Comuni in questo gravoso compito.

Per le elezioni comunali della prossima primavera il Canton Vaud, ad esempio, ha pensato a una piattaforma informatica (sito web) su cui le cittadine e i cittadini possono informarsi, ma non solo (flyer, video, ecc.). Viene dato supporto ai Comuni e viene dato spazio alle varie liste e alle persone candidate (https://www.vd.ch/toutes-les-actualites/news/13780i-letat-accompagne-les-communes-dans-linformation-et-la-promotion-des-elections-generales-2021/).

In quest’ottica potremmo anche noi, in Ticino, avvicinarci alle elezioni comunali di aprile 2021 su un piano di trasparenza, conoscenza e informazione a tutto tondo, per lo meno su internet. Chiediamo quindi al Consiglio di Stato di predisporre una piattaforma su cui si ritrovino le informazioni necessarie per formare la propria opinione riguardo alle elezioni comunali, incluse le liste e le idee che promuovono (ev. tramite un link ai siti dei partiti), sul modello di quanto fatto da Vaud.

Ma non tutta la popolazione utilizza il web per informarsi. Il Cantone dovrebbe perciò predisporre anche un invio a tutti i fuochi dei volantini delle varie liste, su un piano di parità e stabilendo dei semplici limiti di peso/dimensioni. In questo modo potrebbero essere raggiunte tutte le elettrici ed elettori, considerato che già riceviamo per posta il materiale di voto.

L’informazione alla cittadinanza e la possibilità di formare liberamente la propria opinione, allo scopo di esprimere il proprio voto in maniera compiuta, ovviamente costano; ma non sono dei lussi: sono il fondamento della nostra democrazia. Per questo motivo chiediamo un rapido, tempestivo e serio investimento in questo senso, nella comunicazione elettorale via web e cartacea, allo scopo di sostenere la cittadinanza e i Comuni stessi nell’esercizio del voto per le elezioni comunali 2021.

Tamara Merlo e Maristella Patuzzi, per Più Donne