Licenziando oggi all’unanimità il Messaggio sull’Adeguamento della Legge tributaria cantonale, il Governo del Canton Ticino ha deciso di compiete un passo avanti molto importante nella riduzione della pressione fiscale per le piccole e medie aziende. Un chiaro segnale di fiducia per l’innovazione e i posti di lavoro di qualità in Ticino. La posizione del PLRT è molto chiara: la riduzione della pressione fiscale è una priorità. Chi paga le imposte deve poter beneficiare dell’avvenuto risanamento finanziario evitando una nuova spirale di crescita delle uscite. Il PLRT invita il Governo ad attivarsi a breve per una vera riforma della Legge tributaria – risalente al 1976 – e vigilerà affinché i 30 milioni che verranno impiegati in favore della socialità e della formazione siano utilizzati in modo efficiente ed efficace. 

Allo stato attuale il Ticino rientra tra i Cantoni meno attrattivi per quanto attiene la pressione fiscale delle imprese e, in assenza di interventi, la sua posizione è destinata a peggiorare. Il fare nulla non può essere una soluzione. Con l’accettazione del progetto di riforma fiscale e finanziamento dell’AVS lo scorso 19 maggio, i regimi particolari con i quali venivano imposte le società̀ a statuto speciale smetteranno d’esistere: in Svizzera tutte le persone giuridiche saranno tassate alle stesse condizioni. Il nostro Paese intende dunque rimanere un’importante sede per gli istituti ricerca, attrattivo dal profilo fiscale e il cui territorio resti interessante per le società leader a livello mondiale. 

La riduzione progressiva dell’aliquota di imposizione dell’utile dal 9% al 5.5% presentata oggi mira a consolidare il substrato fiscale a beneficio del Cantone e dei Comuni, garantendo la possibilità di erogare servizi a favore della popolazione ticinese. In questo modo si riduce altresì il rischio di partenza verso Cantoni con aliquote piu vantaggiose delle imprese che compongono il nostro tessuto economico. 

Come PLRT ci congratuliamo per l’importante lavoro promosso dal Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento finanze ed economia Christian Vitta per aver saputo condividere questo primo importante passo con i suoi colleghi di Governo, trovando un’unanimità e una concordanza di cui questo Cantone tanto necessita: in Ticino e a Berna. 

Riteniamo tuttavia urgente che il Governo e il Parlamento affrontino, entro il 2023, una revisione generale della Legge tributaria – nata nel 1976 e modificata continuamente nel corso degli anni senza però mai attuarne una vera riforma organica – avendo un occhio di riguardo in particolare al tema della fiscalità delle persone fisiche. 

Un primo importante passo per il Canton Ticino!

Alex Farinelli, capogruppo PLR in Gran Consiglio:“L’accordo politico raggiunto unanimemente dal Governo con questo pacchetto – che si lega anche a temi sociali, della formazione e legati al risanamento della cassa pensione dello Stato – mostra un atteggiamento sicuramente positivo del riuscire ad andare oltre al singolo tema ponendo delle chiare priorità di intervento”