In apertura di seduta, il Consiglio nazionale (08.00-13.00 e 15.00-19.00) deciderà se la Confederazione dovrà passare alla cassa per coprire parte dei costi dei Cantoni generati dal controllo dell’obbligo di annunciare i posti vacanti.

Analogamente a quanto già deciso dagli Stati, la commissione propone di limitare la validità della legge alla fine del 2023. L’obbligo di annunciare i posti vacanti nelle categorie professionali in cui il tasso di disoccupati ha raggiunto un determinato valore soglia è in vigore dal primo luglio 2018. Si tratta di una misura adottata dopo l’approvazione dell’iniziativa popolare “Contro l’immigrazione di massa”.

Nell’agenda della Camera del popolo figura poi la revisione della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione, che mira a rendere più flessibili le misure in caso di lavoro a tempo ridotto. Il Nazionale si occuperà anche di una mozione del “senatore” Filippo Lombardi (PPD/TI) che chiede di modificare le disposizioni sull’indicazione dei prezzi.

Il Consiglio degli Stati (08.15-13.00) si occuperà della modifica riguardante la Legge sul contratto di assicurazione. I “senatori” dovranno anche decidere se seguire il Nazionale che ieri ha deciso per la seconda volta di aumentare la deduzione generale per i figli minorenni, che fanno un apprendistato o degli studi.