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Creare una piattaforma istituzionale che analizzi le minacce e i rischi legati al mondo informatico per la realtà ticinese, fungendo da punto di contatto unico e autorevole per tutte le tematiche legate al mondo cyber, elaborando messaggi di prevenzione indirizzati a cittadini, aziende e istituzioni presenti sul territorio: questo lo scopo voluto dal Consiglio di Stato, che a tal proposito ha istituito un Gruppo strategico, su proposta del Dipartimento delle istituzioni e del Dipartimento delle finanze e dell’economia, al quale ha dato incarico di affinare e realizzare diverse attività informative e formative.

Obiettivi e contenuti di quella che sarà una vera e propria campagna di prevenzione denominata “Cyber sicuro” sono stati presentati venerdì 21 febbraio nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, il presidente del Governo e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, Christian Vitta e il Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Manuele Bertoli, oltre al presidente del Gruppo di lavoro “Cyber sicuro”, il segretario generale del DI Luca Filippini e al docente-ricercatore del Dipartimento delle tecnologie innovative della SUPSI e membro del Gruppo di lavoro, Alessandro Trivilini. La presenza di tre consiglieri di Stato evidenzia l’impegno e il lavoro interdipartimentale che si intende portare avanti, tenuto conto di tutti gli ambiti interessati: dall’economia alla scuola, senza dimenticare i rischi che anche le istituzioni pubbliche e ogni cittadino possono correre utilizzando dispositivi informatici.

Nel corso della conferenza è stata presentata la “roadmap” che caratterizzerà gli interventi già durante il 2020-2021 e allo stesso tempo è stato illustrato il sito internet (www.cybersicuro.ch), realizzato quale piattaforma a cui tutti possono rivolgersi se vittime, per esempio, di attacchi informatici, oppure semplicemente per avere le informazioni sull’uso responsabile degli strumenti informatici che ormai fanno parte della nostra quotidianità.

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha evidenziato gli scopi della nuova campagna di prevenzione, inserendola in un discorso di sicurezza a 360 grandi a favore del cittadino. Campagna che affiancherà le attività di sensibilizzazione che già vengono svolte con “Strade sicure”, “Acque sicure” e “Montagne sicure”. Inoltre ha evidenziato il carattere interdipartimentale e interdisciplinare alla base del Gruppo “Cyber sicuro”, per un approccio comune, coordinato e condiviso.  

Il Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia Christian Vitta ha sottolineato come sia importante nella sfida globale della digitalizzazione trasformare in opportunità i rischi che la stessa presenta e in questo senso la sicurezza nel mondo informatico preserva e incentiva competitività e produttività. La messa in rete delle competenze permette inoltre di sviluppare nuove soluzioni verso questi pericoli.

Dal canto suo il Direttore del DECS Manuele Bertoli ha ricordato come nella scuola ticinese siano in atto diverse riforme che considerano la dimensione della sicurezza informatica. I contenuti della campagna “Cyber sicuro” confluiranno in queste riforme. Il Gruppo di lavoro Cybersicuro, in collaborazione con il Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD), preparerà della documentazione didattica sviluppata ad hoc da inserire nei processi di insegnamento/apprendimento.

Luca Filippini e Alessandro Trivilini, rispettivamente presidente e membro del Gruppo di lavoro “Cyber sicuro”, hanno presentato il sito web dedicato al tema (www.cybersicuro.ch) e i punti principali della “roadmap” già definita per gli anni 2020-2021.    

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