Una cornice sul S. Salvatore per conoscere e tutelare i ghiacciai svizzeri.

La Città di Lugano, in collaborazione con l’associazione Recogn.ice, ha presentato oggi nella suggestiva terrazza panoramica del Monte San Salvatore il progetto Recogn.ice, che prende il nome dall’omonima associazione senza scopo di lucro. Questa iniziativa – una prima mondiale – è volta a sensibilizzare la popolazione sul ruolo cruciale dei ghiacciai nel nostro ambiente.

Una cornice gialla, soprannominata Freezy Frame, ha fatto oggi capolino sulla terrazza panoramica del Monte San Salvatore, da cui la vista spazia su catene montuose e ghiacciai di rara bellezza. Perché posare una cornice in una delle mete turistiche più conosciute e apprezzate del Ticino? Lo ha spiegato oggi la Città di Lugano insieme ai rappresentanti dell’associazione Recogn.ice durante la presentazione del progetto che intende risvegliare l’attenzione sul ruolo fondamentale dei ghiacciai per il funzionamento del nostro ecosistema.

Lo scioglimento dei ghiacciai è il segno più visibile del cambiamento climatico e del progressivo innalzamento delle temperature globali. Le previsioni degli esperti sull’evoluzione di questo fenomeno destano preoccupazione: negli ultimi 100 anni i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 50% della loro copertura e il 70% di questa riduzione si è registrato solamente nell’arco degli ultimi 30 anni. È stato stimato che i ghiacciai alpini al di sotto dei 3’500 metri di quota scompariranno fra 20-30 anni. Questo fenomeno ha gravi ripercussioni sul ruolo dei ghiacciai alpini come serbatoio idrico dell’Europa e mette a rischio la vita di molte specie animali. Inoltre, con la loro scomparsa, la Svizzera sta perdendo un simbolo nazionale che ha contribuito a far conoscere il suo paesaggio in tutto il mondo.

La cornice #recognice – che inquadra le magnifiche creste delle cime che si estendono dal Monte Rosa, passando per la Dufourspitze lungo la Weissgratt sino allo Strahlhorn – invita cittadini e turisti, grandi e piccoli a posare per una fotografia e postarla con l’hashtag #recognice. Un gesto giocoso che contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa problematica e a diffondere le finalità del progetto. Gli interessati, tramite il codice QR presente sulla cornice, potranno accedere al sito https://www.recognice.org/sansalvatore, dove saranno disponibili informazioni e curiosità sull’iniziativa e sui ghiacciai che si possono ammirare dal San Salvatore.

Il sindaco Marco Borradori, durante il suo intervento, ha dichiarato: ”Ciascuno di noi può fare la differenza adottando comportamenti responsabili a tutela dell’ambiente in cui viviamo. È nostro compito prenderci cura della natura e lasciarla nella sua ricchezza e interezza alle generazioni future. La Città di Lugano si è dotata nel 2016 di una propria politica ambientale ed energetica, poi consolidata dagli obiettivi delle Linee di sviluppo con lo scopo di orientare la crescita della città secondo i principi dello sviluppo sostenibile, promuovendo collaborazioni virtuose con enti pubblici e privati. Il progetto Recogn.ice sposa perfettamente la nostra strategia di azione ambientale; l’impiego dei social ci consente di raggiungere i giovani che diventano parte attiva del progetto”.

“Sono orgoglioso del fatto che questa iniziativa è una prima non solo ticinese, ma svizzera – ha esordito il municipale Angelo Jelmini – Lugano ha ottenuto lo scorso anno la certificazione Città dell’energia, e quest’anno promuove quale prima città elvetica la posa di una cornice per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del ruolo dei ghiacciai per il nostro ecosistema. La Città sta lavorando a un piano di adattamento ai cambiamenti climatici per mitigare l’effetto delle ondate di calore e aumentare la resilienza della città di fronte ai cambiamenti climatici”.

Jochem Braakhekke, Larissa de Palézieux e Timothée Beckert, fondatori dell’associazione Recogn.ice, hanno commentato: “Siamo molto felici e onorati che Lugano sia stata la prima città ad aderire al progetto. L’impegno del comune per la sostenibilità ambientale, come dimostra l’assegnazione del marchio Città dell’energia, ci ha convinto a collaborare. Grazie alla nostra Freezy Frame gialla posata sul San Salvatore, l’osservazione dei meravigliosi ghiacciai che costituiscono il DNA della Svizzera diventa semplice e giocosa, sia per gli autoctoni che per i turisti. Quest’azione di sensibilizzazione è essenziale per comprendere l’evoluzione del nostro pianeta e per prendersene cura. Sulla nostra pagina web interattiva potrete saperne di più sulla natura circostante e i ghiacciai”.

Sebastian Marbacher, designer della cornice e insignito nel 2017 dello Swiss Design Award dell’Ufficio federale della cultura, ha ricordato che “la dimensione della cornice segna una presenza sia che si trovi in un ambiente naturale sia urbano, ed è adatta per scattare foto. Ho scelto un tono luminoso che si inserisce bene nella tavolozza dei colori della natura”.

Il Monte San Salvatore è una location ideale per promuovere questa iniziativa: “Con i suoi 912 metri di altitudine il Monte San Salvatore, internazionalmente conosciuto come il Pan di zucchero della Svizzera, è simbolo per antonomasia della città e svetta maestoso nel cielo di Lugano – ha ricordato Felice Pellegrini, direttore della Funicolare Monte San Salvatore – La cima della montagna offre un’incomparabile vista sul lago Ceresio, la pianura lombarda e le sontuose catene delle Alpi svizzere e piemontesi, con il panorama alpino che volge verso ovest contraddistinto dall’imponente presenza del Monte Rosa. In vetta la stazione di arrivo della funicolare si trova sul territorio di Lugano. Il tetto della chiesa e il terrazzino Capodoro sono uno spettacolare belvedere che offre una panoramica a 360°”.