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Il Consiglio federale ha deciso, nel quadro di un mantenimento delle competenze, di prorogare fino agli anni 2021‒2023 la messa a disposizione di militari per la protezione di rappresentanze straniere e nell’ambito delle misure di sicurezza relative al traffico aereo.

Da anni l’esercito fornisce dei militari per questi due ambiti d’attività. Fino al mese di dicembre 2017 i militari operavano nel quadro di un servizio d’appoggio a favore delle autorità civili.

Dal 2018 i militari sono impiegati nel quadro di un mantenimento delle competenze. Le nuove basi legali relative all’ulteriore sviluppo dell’esercito, entrate in vigore il 1° gennaio 2018, permettono infatti al Consiglio federale di mettere costantemente a disposizione delle autorità civili un numero limitato di militari. Questi militari, che si trovano in servizio d’istruzione, acquisiscono e mantengono le competenze necessarie alla collaborazione con le autorità civili, in particolare in vista di un futuro impiego in servizio d’appoggio.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza relative al traffico aereo, un effettivo massimo di 10 militari continuerà a essere messo a disposizione delle autorità civili fino al 2023. Questi militari saranno impiegati come agenti di sicurezza a bordo di aerei di linea (air marshal).

Per quanto riguarda la protezione delle rappresentanze straniere, un effettivo massimo di 14 militari sarà impiegato nei prossimi due anni nei Cantoni di Berna e Ginevra.

I costi salariali dei militari saranno compensati nell’ambito dei crediti stanziati a favore del DDPS.

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