Pubblicità

Dato che le Camere federali non hanno trovato una soluzione al problema degli affitti commerciali, che rischia di causare il fallimento di numerosi piccole-medie imprese, urge una soluzione cantonale. Il PS Ticino ha presentato in tal senso già un mese fa una mozione, ma da parte del Consiglio di Stato tutto tace. Il PS rinnova ora il proprio invito al Governo ad agire con urgenza, seguendo l’esempio di Ginevra e di altri Cantoni.

Riunite questa settimana in sessione straordinaria, le Camere federali hanno discusso del problema urgente degli affitti commerciali: molte piccole-medie imprese e indipendenti sono in grande difficoltà a coprire questa spesa fissa nelle attuali circostanze e rischiano il fallimento. Purtroppo la maggioranza borghese delle due camere del Parlamento non ha trovato un’intesa, volendo rimandare la discussione alla sessione ordinaria di giugno.

Una decisione incomprensibile di fronte alle enorme difficoltà che stanno vivendo i ristoranti, i negozi e altri spazi commerciali che hanno dovuto chiudere o ridimensionare la propria attività. Di fronte a questo stallo da parte del Consigliere federale Guy Parmelin e della maggioranza di centrodestra, urge trovare una soluzione a livello cantonale.

Il PS Ticino ha portato la questione all’attenzione del Consiglio di Stato già un mese fa, presentando una mozione urgente che chiede di sostenere le micro imprese e gli indipendenti più bisognosi nel pagamento dell’affitto commerciale, sull’esempio di quanto fatto dal Canton Ginevra. Altri Cantoni nel frattempo si sono mossi in questo senso. In Ticino invece, nonostante la gravità della situazione, non succede niente. Concretamente con la mozione si chiede che lo Stato corrisponda ai proprietari degli immobili la metà dell’onere dovuto per l’affitto, spese non incluse, e inviti la Camera ticinese dell’economia fondiaria a incoraggiare i proprietari degli immobili a fare un passo a favore di queste categorie di inquilini, rinunciando a loro volta al versamento della metà dell’affitto dovuto.

Il PS Ticino rinnova il proprio invito al Consiglio di Stato a seguire l’esempio di altri Cantoni e promuovere una soluzione urgente a questo problema, dando seguito alla nostra mozione.

Laura Riget e Fabrizio Sirica, copresidenza PS
Anna Biscossa, mozionante

Pubblicità