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BELLINZONA – L’obiettivo è confermare il seggio in Municipio attualmente occupato dal leghista Mauro Minotti, strizzando l’occhio all’opzione raddoppio. E qui entrano sicuramente in gioco anche gli entusiasti candidati UDC che compaiono sulla lista Lega-UDC di Bellinzona.

Nomi di spicco della sezione democentrista, con le competenze e le idee per occupare un posto dove conta nella Capitale. Orlando Del Don è consigliere comunale, ma con l’UDC è stato anche capogruppo in Gran Consiglio. È uno stimato psichiatra e desidera fare di Bellinzona una cittadella caratterizzata da cultura, turismo e scienza.

Siede in Consiglio Comunale anche Tuto Rossi, noto avvocato bellinzonese, il cui sogno è far uscire la Capitale dal governo definito asfissiante di liberali e socialisti, convinto che il futuro dei prossimi cento anni si giochi nell’arco della prossima legislatura.

Da tempo i due sono esponenti di spicco dei democentristi bellinzonesi e sovente hanno fatto sentire la loro voce anche a livello cantonale, schierandosi sempre in prima fila senza paura a metter la faccia su ogni tipo di argomento.

Li affianca Brenno Martignoni, che di Bellinzona è stato a lungo sindaco, nelle fila dapprima del PLR e poi del Noce, con anche una parentesi di una legislatura in Gran Consiglio. Quello dell’avvocato è un ritorno di peso per Bellinzona, un politico di esperienza e provato amore per la città che torna con una nuova casacca.

L’intenzione è chiaramente quella di migliorare le percentuali raggiunte quattro anni fa, per aumentare i consiglieri comunali, in modo da poter effettuare un’opposizione convinta ai metodi che non piacciono, obiettivo principale della lista. Ma come detto si strizza l’occhio all’ipotesi raddoppio e l’UDC è pronto a portare uno dei suoi competenti candidati in Municipio.

La lista si completa col Municipale uscente Mauro Minotti, con Manuel Donati, Elia Ambrosini e Jasmine Ben Ali per la Lega.

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