La prima tappa del progetto di Rete tram-treno del Luganese prevede la realizzazione del collegamento diretto in galleria tra la Piana del Vedeggio e Lugano Centro e di un collegamento tra Manno e Bioggio. Il finanziamento federale è assicurato, ma rimane subordinato alla contestuale dismissione della tratta di collina Bioggio – Sorengo – Lugano FFS.  

Con il Messaggio licenziato ieri il Consiglio di Stato (CdS) risponde al Gran Consiglio, che – con decisione del 25.6.2019 – aveva chiesto di presentare un rapporto sull’opportunità, la fattibilità e i costi del mantenimento della tratta ferroviaria in questione.  

Dalle verifiche effettuate su mandato esterno da parte di esperti di economia dei trasporti e di infrastrutture di mobilità, il CdS ha potuto confermare quanto segue:

  • Fattibilità: il mantenimento del collegamento ferroviario è tecnicamente fattibile.
  • Costi di investimento: in base alla soluzione scelta, l’investimento varia tra 6 e 40 milioni di franchi.
  • Costi di gestione: a carico di Cantone e Comuni il mantenimento richiederebbe un impegno finanziario annuo supplementare di 3.3 milioni di franchi.
  • Opportunità: a fronte di minimi vantaggi, soprattutto locali, il mantenimento del servizio sulla tratta in questione risulta sproporzionato rispetto all’utenza trasportata e non giustificabile in rapporto ad altre situazioni in Ticino. L’opportunità del mantenimento non è dunque data per rapporto all’alternativa costituita dalla creazione di un performante servizio sostitutivo su gomma. A riprova di queste conclusioni, un recente sondaggio effettuato su un campione di più di 4’000 utenti FLP conferma che solo il 10% di essi sono fruitori della tratta di collina.

I risultati dello studio confermano dunque tutte le valutazioni già svolte in passato e sono in linea con i pareri espressi dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT).  

Alla luce dei risultati di queste ulteriori verifiche, il CdS ha licenziato la richiesta di due crediti di progettazione:

  • studio di dettaglio di una linea bus nel perimetro Agno – Sorengo – Lugano, che consentirà di garantire un adeguato servizio al comparto compreso tra Collina d’Oro, Muzzano e Sorengo migliorandone la capillarità rispetto all’attuale linea ferroviaria.
  • progettazione del percorso ciclabile Bioggio – Sorengo – Lugano, che grazie alle pendenze limitate offrirà un interessante collegamento di mobilità lenta tra le due parti dell’agglomerato.