Nei Cantoni con sistema proporzionale sono state depositate 511 liste in vista delle elezioni al Consiglio nazionale del 2019, ossia il 21% in più rispetto a quattro anni fa. Le liste costituite in base all’età continuano a essere numerose. Quelle «senior» sono persino quasi raddoppiate rispetto alle elezioni precedenti. Questi sono alcuni risultati tratti dall’ultima pubblicazione dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Sulle 81 congiunzioni formate, in quasi tutti i Cantoni risalta nettamente un’alleanza tra PS, Verdi e piccoli partiti di sinistra. Al centro e a destra, le alleanze tra partiti sono meno sistematiche: una volta su due il PLR e l’UDC si presentano da soli.

Record del numero di liste

In linea con il numero di candidature, anche quello delle liste depositate è aumentato nettamente, passando da 422 nel 2015 a 511 nel 2019. Fatta eccezione per Neuchâtel e Zurigo, in tutti gli altri Cantoni con sistema proporzionale si è assistito a un aumento del numero di liste, in particolare nei Cantoni di Svitto, Lucerna e Argovia. Con 40 liste depositate, il Vallese è ormai il Cantone con il maggior numero di liste in corsa alle elezioni, arrivando addirittura a superare Zurigo, che, dalla fine degli anni ’70, si piazzava sistematicamente in testa alla classifica. Tra i partiti, il PPD è in testa con 77 liste depositate.

I senior si uniscono

Le liste che selezionano i loro membri in base al criterio dell’età sono molto frequenti; quelle che comprendono o giovani o senior sono 166. Le liste di giovani continuano a essere le più frequenti, con un aumento del 13% rispetto al 2015. Da parte loro però, anche se più rare delle altre, le liste senior sono quasi raddoppiate, passando da 12 nel 2015 a 23 nel 2019.

Grande alleanza a sinistra: costellazioni variabili tra i partiti borghesi

In 19 Cantoni con sistema proporzionale su 20, il PS è alleato con i Verdi e, nei casi in cui presentano liste, anche con il Partito del Lavoro e SolidaritéS. Al centro, il PPD preferisce allearsi con il Partito verde liberale, il Partito evangelico popolare e il Partito borghese democratico, non concorrendo quasi mai da solo. A destra invece, i partiti solitari sono molto più frequenti. In 10 Cantoni su 20, il PLR e l’UDC si presentano senza alcuna congiunzione esterna. Nei casi in cui stringe alleanze, il PLR si muove principalmente verso il Partito popolare democratico e, in misura inferiore, verso l’UDC.