Il Consiglio di Stato ha stanziato un sussidio di 265’500 franchi a favore della Parrocchia di Ligornetto (Comune di Mendrisio) per il restauro della chiesa parrocchiale di San Lorenzo, bene protetto d’importanza cantonale.

La chiesa di San Lorenzo, documentata dal 1209, ha assunto il titolo di parrocchiale nel 1557. L’edificio attuale risale però alla trasformazione di gusto tardobarocco attuata negli anni 1736-41 su progetto del 1733 di Giuseppe Salvatore Caresana (Cureglia 1696 – dopo il 1764) cui è seguita la consacrazione nel 1798. L’interno è caratterizzato dalle notevoli pitture illusionistiche della cupola del coro realizzate da Cipriano Pelli (Aranno 1750-1822) nel 1777. Sulle pareti del presbiterio si conservano inoltre tre grandi tele con episodi delle Storie di San Lorenzo (il Martirio, 1788; l’Elemosina, 1798, e il Commiato da papa Sisto V, 1798) eseguite da Giovanni Battista Innocenzo Colomba (Arogno 1717-1801). L’ultimo restauro risale al 1964.

L’intervento ha come obiettivo il restauro conservativo e la valorizzazione dell’edificio e nel contempo la risoluzione dei problemi di degrado in maniera corretta e compatibile con la conservazione della sostanza monumentale. È pure previsto l’adattamento degli impianti tecnici alle norme vigenti e il restauro dell’organo e dell’impianto campanario.

Il progetto, promosso dal Consiglio parrocchiale con un investimento complessivo di 1’555’654 franchi, è stato elaborato dallo studio di architettura Atelier PeR di Mendrisio in collaborazione con l’Ufficio dei beni culturali del Dipartimento del territorio e la Commissione cantonale dei beni culturali. L’inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2020 e il cantiere si svilupperà sull’arco di un anno e mezzo circa.

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