La Commissione del Gran Consiglio per l’economia e le tasse (CET) ha discusso in via preliminare il messaggio del Governo sulla revisione parziale della legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni (attuazione della RFFA). Essa è entrata nel merito del progetto all’unanimità. Per quanto riguarda i contenuti tuttavia vi sono state divergenze d’opinione.

Presieduta da Reto Loepfe, la Commissione ha discusso il messaggio in via preliminare nel corso di due letture. Anche il Consigliere di Stato Christian Rathgeb, direttore del Dipartimento delle finanze e dei comuni, e rappresentanti dell’Amministrazione hanno partecipato a entrambe le riunioni. I tempi per trattare il progetto sono stretti, in quanto i Cantoni devono dare attuazione alla legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA) entro il 1° gennaio 2020. La CET è entrata nel merito del progetto all’unanimità. 

Adeguamenti di politica economica 
Secondo quanto previsto dal messaggio, vi è l’intenzione di ridurre l’aliquota dell’imposta sugli utili per le persone giuridiche dall’odierno 5,5 per cento al 4 per cento. Tale intento è stato condiviso dalla maggioranza della Commissione. Una prima minoranza si è dichiarata favorevole a una riduzione di entità minore, ossia al 4,5 per cento, mentre una seconda minoranza si è dichiarata del tutto contraria a una riduzione e ha formulato la richiesta di mantenere l’aliquota odierna pari al 5,5 per cento. Un secondo punto riguarda l’imposizione di brevetti e diritti analoghi. A tale proposito la maggioranza della Commissione ha richiesto una riduzione del 90 per cento per spese di ricerca e sviluppo, mentre una minoranza ha sostenuto il valore proposto del Governo pari al 70 per cento. Riguardo a un terzo punto, ossia la limitazione dello sgravio fiscale, le opinioni in seno alla Commissione sono risultate divergenti: la maggioranza della Commissione ha sostenuto la richiesta del Governo che prevede un valore del 55 per cento, mentre una prima minoranza vorrebbe aumentare il limite al 60 per cento e una seconda minoranza vorrebbe ridurlo al 33 per cento. 

Compensazione di politica sociale 
Anche le misure di sgravio per le persone fisiche richieste da tutte le parti nel quadro dell’attuazione della RFFA hanno dato adito a intense discussioni all’interno della Commissione. Tuttavia la Commissione è stata concorde nel respingere la richiesta del Governo che prevedeva un aumento dell’importo forfetario per le spese professionali. La maggioranza della Commissione intende invece aumentare l’importo esente da imposta da 15 000 franchi a 16 000 franchi e la minoranza della Commissione ha richiesto un aumento delle deduzioni per contributi alle assicurazioni malattie al fine di sgravare le persone fisiche. 

Ora la palla passa al Gran Consiglio che discuterà di queste richieste. Avrà l’opportunità di farlo durante la sessione di agosto 2019.