Il prezzo dello zucchero svizzero è sotto pressione vista la diminuzione dei prezzi dello zucchero proveniente dall’UE. Per assicurare la produzione di zucchero indigeno, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha pertanto pianificato un dazio minimo per lo zucchero e un sostegno maggiore alla produzione più ecologica di barbabietole da zucchero, adempiendo l’iniziativa parlamentare 15.479 del consigliere nazionale Jacques Bourgeois.

Da quando nel 2017 l’UE ha liberato la quantità di produzione e soppresso le limitazioni all’esportazione, i prezzi dello zucchero sul mercato europeo sono drasticamente diminuiti. Questa evoluzione si è ripercossa anche sul prezzo dello zucchero in Svizzera, dove il costo delle importazioni di zucchero è ulteriormente diminuito a causa del franco forte. Nel 2018 il Consiglio federale ha dunque adottato misure temporanee per dare la possibilità al settore di migliorare ulteriormente la sua competitività. Tali misure termineranno nel 2021. La Commissione è però del parere che la filiera indigena dello zucchero non potrà sopravvivere senza un ulteriore sostegno. Si aspetta difatti non solo che la produzione di barbabietole da zucchero continuerà a diminuire, ma anche che i due zuccherifici di Aarberg e Frauenfeld non potranno più lavorare a pieno regime. Per questo motivo intende da un lato sancire nella legge sull’agricoltura l’attuale dazio minimo temporaneo di 70 franchi per tonnellata di zucchero, che attualmente è contemplato a livello di ordinanza. Da un altro lato le barbabietole da zucchero coltivate in modo ecologico devono essere maggiormente incentivate rispetto ad oggi. Un’esigua maggioranza della Commissione intende ridurre il contributo per singole colture a 1500 franchi all’anno per ettaro per le barbabietole da zucchero coltivate secondo il rispetto delle esigenze ecologiche e prevedere un supplemento di 700 franchi per ettaro e anno se coltivate in modo biologico e un supplemento di 500 franchi per ettaro e anno se coltivate senza fungicidi e insetticidi. Anche la minoranza ritiene importante promuovere la coltivazione biologica della barbabietola da zucchero, ma desidera mantenere l’attuale contributo di 2100 franchi per ettaro e anno e versare un supplemento di 200 franchi per le coltivazioni conformi alle esigenze dell’agricoltura biologica o della produzione integrata.

Con 22 voti contro 0 e 3 astensioni la Commissione ha approvato il progetto preliminare nella votazione sul complesso. È del parere che il suo progetto permetterà di rafforzare la produzione indigena di zucchero e proteggerla in modo adeguato. Con il contributo per singole colture differenziato in base al metodo di coltivazione promuove inoltre un modo di coltivazione ecologico e prende così in considerazione l’obiettivo generale di ridurre l’impiego di prodotti fitosanitari.

I documenti riguardanti la consultazione sono disponibili: