La nostra democrazia diretta è in crisi, vedere che meno del 45% degli aventi diritto va a votare fa male a prescindere dal risultato che poi si definisce dalle urne.

Dobbiamo invertire questa tendenza e bisogna lanciare un segnale (seppur debole come lo strumento in questione) alle istituzioni: introduciamo il voto obbligatorio per legge su modello del Canton Sciaffusa (l’unico in Svizzera), dove chi non esercita tale diritto viene punito con una piccola multa riscossa per il tramite delle imposte.

Giusto ieri, in questo Cantone del nord est della Svizzera, ha votato quasi il 64% (20 punti in più che in Ticino).

I proventi di queste sanzioni potrebbero essere usati per dei progetti concreti tra cui dei programmi specifici per riavvicinare le persone alla cosa pubblica.

È stata quindi lanciata oggi, lunedì 20 maggio, la seguente petizione:

“Rendiamo il voto obbligatorio per legge con una multa per chi trasgredisce su modello del Canton Sciaffusa”.

Essa è indirizzata al Gran Consiglio del Canton Ticino e può essere firmata anche online sulla piattaforma www.change.org, maggiori informazioni su www.ticino-politica.ch/voto-obbligatorio dove è possibile scaricare anche i formulari cartacei.

Il termine per la raccolta è fissato al 30 settembre 2019.