Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2020.

Quest’anno sono mancate le precipitazioni di aprile che, spesso, alimentano fiumi e falde e contribuiscono a innalzare i livelli dei laghi prealpini. I deflussi sono stati molto scarsi ad aprile, più abbondanti ma comunque inferiori alla media a maggio. Le piogge, abbondanti e anche estreme in alcuni casi, hanno colpito il cantone nella prima decade di giugno. Deflussi record sono stati misurati nella Magliasina il giorno 7; alluvionamenti sono stati segnalati nel Malcantone, nel basso Vedeggio e nel Luganese. Una piena significativa ha interessato la Morobbia a Giubiasco.

A seguito dei deflussi abbondati nel Sottoceneri, anche il lago di Lugano e la Tresa hanno raggiunto livelli di guardia (allerta di grado 3), senza tuttavia causare danni a Lugano e nei comuni rivieraschi.