La Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) intende trattare prioritariamente e in parallelo alla propria iniziativa «Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi» due iniziative popolari che saranno sottoposte al voto nel 2021. In tal modo la CET-S avrà più tempo per deliberare sul progetto PA22+, nel cui ambito prevede di effettuare diverse audizioni.

La CET-S aveva originariamente previsto di presentare durante la sessione autunnale le sue conclusioni alla propria Camera in merito al messaggio del Consiglio federale concernente l’evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) (20.022). Poiché la pandemia di coronavirus ha comportato uno slittamento delle deliberazioni nella Commissione, la CET-S ha dovuto adeguare il proprio calendario e, con 9 voti contro 4, ha deciso di trattare al contempo e in modo prioritario le iniziative popolari «Acqua potabile pulita e cibo sano – No alle sovvenzioni per l’impiego di pesticidi e l’uso profilattico di antibiotici» (18.096) e «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici» (19.025) nonché il proprio progetto concernente l’attuazione dell’iniziativa parlamentare «Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi» (19.475). La procedura di consultazione concernente il progetto 19.475 è terminata il 17 maggio 2020. La CET-S, nella sua seduta del 2 e 3 luglio 2020, avvierà dunque l’esame materiale di questi oggetti affinché possano essere trattati dal Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale. Questo modo di procedere consente di rispettare i termini di trattazione delle iniziative popolari e di disporre delle decisioni delle Camere in merito all’iniziativa parlamentare al momento della campagna di voto.

In tal modo la Commissione avrà più tempo per deliberare in modo approfondito e senza essere sotto pressione il complesso progetto PA22+. Essa intende recuperare nella sua seduta del 2 e 3 luglio le audizioni inizialmente previste nella seduta del 23 e 24 marzo 2020 e poi annullata. La CET-S avvierà presumibilmente l’esame materiale del progetto durante la seduta supplementare del 20 e 21 agosto 2020.

2. ISTITUZIONE DI UNA DELEGAZIONE PARLAMENTARE PERMANENTE PRESSO L’OCSE

La CET-S ha deciso all’unanimità di presentare un’iniziativa commissionale (20.436) per istituire una delegazione parlamentare permanente presso l’OCSE. La Commissione è dell’avviso che le evoluzioni all’interno dell’OCSE siano di grande importanza per il nostro Paese, ad esempio quelle in ambito di politica fiscale. La CET-S auspica pertanto che una delegazione permanente partecipi ai diversi eventi dell’OCSE destinati ai parlamenti nazionali. La delegazione ha così il modo di affrontare precocemente tematiche specifiche dell’OCSE e, in caso di rapidi sviluppi a livello internazionale, apportare le proprie conoscenze alle diverse commissioni tematiche.

3. RIPERCUSSIONI ECONOMICHE DELLA PANDEMIA DI CORONAVIRUS

Sono proseguiti assidui gli scambi di informazioni tra la Commissione e i capi del DEFR, del DFI e del DFF in merito alle ripercussioni economiche della crisi (per quanto attiene ai lavori della Commissione in materia di pigioni commerciali, si veda il comunicato del 19 maggio 2020). Si è discusso in particolare delle prossime tappe di riapertura delle strutture aperte al pubblico, dei piani del Consiglio federale nel caso di una seconda ondata di contagi, o ancora della gestione del debito pubblico.

La Commissione ha inoltre esaminato le mozioni della CET-N (20.3134) e della CET-S (20.3160), di tenore identico, sul tema della riapertura delle aziende del settore alberghiero e della ristorazione. Mentre, durante la sessione straordinaria, il Consiglio nazionale ha adottato la mozione 20.3134, il Consiglio degli Stati ha adottato una mozione d’ordine per stralciare la mozione 20.3160 dall’ordine del giorno della sessione. La Commissione ritiene che la decisione adottata dal Governo soddisfi le principali richieste formulate nelle due mozioni. Il Consiglio federale ha inoltre annunciato che il 27 maggio deciderà le tappe successive all’8 giugno. Per queste ragioni, la Commissione ha deciso di ritirare la propria mozione, e di respingere con 10 voti contro 0 e 1 astensione la mozione dell’omologa Commissione del Consiglio nazionale, che non può più essere ritirata.

4. ALTRE DECISIONI

La CET-S propone all’unanimità di approvare una serie di protocolli di modifica delle convenzioni di doppia imposizione (CDI) concluse con otto Paesi (19.05219.05319.05419.05619.05919.06019.06119.062). La modifica principale consiste nella previsione di una clausola antiabuso secondo la quale i benefici previsti dalla CDI non sono accordati se il loro ottenimento era uno degli scopi principali dello strumento o della transazione.

La Commissione propone inoltre di approvare all’unanimità il disegno di legge sullo scambio di informazioni a fini fiscali, il cui obiettivo è la messa in atto di un certo numero di raccomandazioni tecniche del Forum globale. Già approvato dal Consiglio nazionale, l’oggetto sarà trattato dal Consiglio degli Stati nella sessione estiva 2020.

Presieduta dal consigliere agli Stati Christian Levrat (PSS, FR), la Commissione si è riunita a Berna il 19 maggio 2020. In parte erano presenti alla seduta i consiglieri federali Alain Berset, Ueli Maurer e Guy Parmelin.