Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che sono giunti a conclusione gli accertamenti riguardanti una serie di furti con e senza scasso in rustici e depositi. Sono state arrestate 3 persone, si tratta di un 25enne cittadino svizzero domiciliato nel Bellinzonese, un 24enne della Bosnia Erzegovina domiciliato nel Luganese e un 21enne svizzero residente nel Locarnese. A loro si è giunti grazie a una mirata attività investigativa posta in essere dagli inquirenti della Polizia cantonale a seguito di numerose incursioni che, tra il febbraio e il novembre del 2019, hanno visto il terzetto entrare in azione in rustici, capannoni, magazzini e depositi comunali.
Stando a quanto ricostruito, gli autori hanno colpito soprattutto nelle valli del Sopraceneri sottraendo in una cinquantina di occasioni attrezzi da giardinaggio come decespugliatori, soffiatori, tosaerba e motoseghe. Refurtiva, per un valore stimato in oltre 200 mila franchi, che veniva quindi trasportata in Italia e venduta ad un ricettatore, nel frattempo identificato e interrogato. Una parte di quanto sottratto è stata recuperata. Ingenti anche i danni riscontrati: circa 30 mila franchi.
Le principali ipotesi di reato sono quelle di furto aggravato, ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Pamela Pedretti.