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Colmata una lacuna nel registro di commercio

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Nella seduta del 29 giugno 2022 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione concernente la modifica della legge sull’IVA e dell’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese. In futuro l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) dovrà poter notificare automaticamente all’Ufficio federale di statistica (UST) le ditte individuali che non sono iscritte nel registro di commercio ma che dichiarano una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi ai fini dell’IVA. In questo modo, le autorità del registro di commercio potranno verificare più facilmente le iscrizioni nel registro. L’onere amministrativo si ridurrà sia per queste autorità sia per le ditte individuali.

Nel 2020 erano quasi 30 000 le ditte individuali iscritte nel registro dei contribuenti IVA, ma non nel registro di commercio. Due terzi circa di queste ditte individuali dichiarano una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi ai fini dell’IVA e quindi le autorità cantonali del registro di commercio devono verificarne l’iscrizione in tale registro. Il Controllo federale delle finanze ha constatato che le suddette autorità hanno difficoltà a individuare soprattutto questa categoria di imprese.

Il progetto contiene una modifica dell’obbligo del segreto in capo all’AFC nei confronti dell’UST e delle autorità del registro di commercio. Esso prevede la notifica di tutte le ditte individuali che dichiarano una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi ai fini dell’IVA ma che non sono iscritte nel registro di commercio. In una seconda fase l’UST adeguerà l’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese (OIDI) affinché le ditte individuali notificate dall’AFC possano essere contrassegnate nel registro IDI. Il processo sarà completamente automatizzato. Grazie a questo contrassegno nel registro IDI, le autorità cantonali del registro di commercio potranno identificare più facilmente le ditte individuali soggette all’obbligo di iscrizione. In futuro, pertanto, non sarà più necessario verificare tale obbligo per le ditte individuali che realizzano una cifra d’affari inferiore a 100 000 franchi e ciò consentirà di ridurre l’onere amministrativo delle imprese e delle autorità.

Considerato lo stretto legame tra le due modifiche, la procedura di consultazione viene indetta contemporaneamente per entrambi gli avamprogetti. La consultazione terminerà il 20 ottobre 2022.

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