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La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha deciso di porre in consultazione un progetto di atto normativo per promuovere la politica della prima infanzia. Mediante un finanziamento iniziale a durata limitata propone di sostenere i Cantoni affinché mettano a punto un’offerta conforme alle necessità.

Il progetto intende attuare l’iniziativa parlamentare 17.412 «Eque opportunità per la prima infanzia» del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS, BE). È previsto che la Confederazione possa concludere con i Cantoni nuovi accordi contrattuali della durata di tre anni ciascuno. Gli aiuti finanziari federali ammonterebbero a un massimo di 100’000 franchi all’anno per Cantone. Non s’intende cofinanziare singoli progetti, bensì pacchetti di misure sviluppati dai Cantoni facenti parte di una strategia.

Il progetto è stato accolto con 15 voti contro 10; una minoranza lo respinge. La procedura di consultazione prenderà il via presumibilmente all’inizio di settembre e sarà accompagnata da un ulteriore comunicato stampa.

MODIFICA DELLA LEGGE SULLE EPIZOOZIE: LA CSEC-N DÀ IL VIA AI LAVORI

La Commissione ha iniziato a deliberare sulla modifica della legge sulle epizoozie (19.030). La revisione prevede di disciplinare chiaramente la partecipazione e l’ambito di competenze della Confederazione in relazione alla gestione della banca dati sul traffico di animali. Quest’ultima continuerà a essere gestita dalla Identitas SA. La Commissione ha sentito rappresentanti della Identitas SA, dell’Associazione svizzera dei veterinari cantonali (ASVC), della Società dei veterinari svizzeri (SVS), dell’Unione svizzera dei contadini (USC) e il veterinario Hubert Gauderon. Il dibattito di entrata in materia e la deliberazione di dettaglio sono previsti nel quarto trimestre.

INDAGINE CONOSCITIVA SUL TEMA ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI

La Commissione ha condotto un’indagine conoscitiva sul tema relativo agli esperimenti sugli animali. La Commissione ha deciso di effettuare un’analisi più ampia dopo aver respinto l’iniziativa parlamentare 18.491 «Vietare gli esperimenti che causano gravi sofferenze agli animali. Modifica della legge sulla protezione degli animali» depositata dalla consigliera nazionale Maya Graf (G, BL) (cfr. comunicato stampa della CSEC-N del 24 maggio 2019). Sono stati sentiti rappresentanti della ASVC, della SVS, del Centro di competenza svizzero 3R (3RCC), di Interpharma e della Protezione svizzera degli animali (PSA). Gli esperimenti che causano gravi sofferenze agli animali (con livello di gravità 3) hanno destato particolare interesse nella CSEC-N. La Commissione intende occuparsi nuovamente dell’argomento in una seduta successiva.

OBBLIGO D’IDENTIFICAZIONE PER I GATTI

Mediante una mozione la Commissione vuole incaricare il Consiglio federale di introdurre l’obbligo di identificare elettronicamente tutti i gatti (9 voti contro 9 con voto decisivo della presidente). I gatti non identificati saranno sterilizzati senza il consenso dei padroni. Al Consiglio federale si chiede di sostenere le organizzazioni di protezione degli animali nelle loro campagne di sterilizzazione dei gatti domestici inselvatichiti (19.3959). La misura permette di proporre una soluzione alla problematica dei gatti randagi.

Le informazioni sulle decisioni relative all’iniziativa concernente il congedo di paternità sono state oggetto di un comunicato stampa separato pubblicato ieri, 15 agosto 2019.

Presieduta dalla consigliera nazionale Christine Bulliard-Marbach (PPD, FR), la Commissione si è riunita a Berna il 15 e il 16 agosto 2019.