Anche quest’anno il Dipartimento del territorio ha aderito all’iniziativa nazionale “Nuovo Futuro” – un progetto di cooperazione tra scuola, mondo del lavoro e genitori che da diciannove anni incoraggia la parità tra uomo e donna nella scelta della professione senza conformarsi a ruoli stereotipati – con l’obiettivo di scardinare determinati preconcetti che presentano le professioni tecniche, scientifiche e ambientali come tipicamente maschili.

È indubbio che le materie scientifiche (matematica, informatica, scienze naturali e tecnica) riscuotano un certo timore rispetto alle materie umanistiche, e tale timore risulta ancora più forte tra le ragazze. Eppure nella cultura occidentale la scissione del sapere in umanistico e scientifico – che separa discipline prima tra loro interconnesse – è figlia degli ultimi secoli, senza dimenticare che le Università svizzere furono tra i primi atenei europei ad aprire progressivamente le porte alle donne includendo le materie scientifiche.

Quale approccio più concreto per affrontare un pregiudizio, dunque, se non quello di toccare con mano un lavoro che nell’immaginario collettivo resta ancorato prevalentemente al mondo maschile?

Da diversi anni alcune collaboratrici e alcuni collaboratori della Sezione della protezione dell’aria dell’acqua e del suolo del DT accompagnano le ragazze di Nuovo futuro alla scoperta dei lavori tecnico-scientifici legati alla gestione ambientale e alla tutela del territorio.

Quest’anno il tema prescelto è stato il “ciclo d’uso dell’acqua”. Eliane, Lisa, Lea e Sofia, di seconda e terza media, hanno seguito passo dopo passo il suo percorso: dal processo di captazione alla depurazione, visitando dapprima l’impianto di depurazione di Giubiasco e poi il pozzo di captazione di Gnosca, per eseguire infine le analisi dei campioni raccolti sulla via presso i laboratori dell’ufficio del monitoraggio ambientale del DT.

Augurando alle ragazze un futuro vicino ai propri desideri e inclinazioni, il DT ringrazia Eliane, Lisa, Lea e Sofia per l’attenzione e la partecipazione attiva.