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Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che, dopo i lavori di picchettamento e modinatura, terminati negli scorsi giorni, il nuovo progetto della tappa prioritaria della Rete tram-treno del Luganese è stato pubblicato e sarà consultabile fino al prossimo 14 luglio presso le cancellerie dei Comuni interessati dall’opera (Agno, Bioggio, Caslano, Lugano, Magliaso, Manno, Monteceneri e Ponte Tresa).Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che, dopo i lavori di picchettamento e modinatura, terminati negli scorsi giorni, il nuovo progetto della tappa prioritaria della Rete tram-treno del Luganese è stato pubblicato e sarà consultabile fino al prossimo 14 luglio presso le cancellerie dei Comuni interessati dall’opera (Agno, Bioggio, Caslano, Lugano, Magliaso, Manno, Monteceneri e Ponte Tresa).

Il progetto, rappresenta, per la regione del Luganese, un passo molto importante verso una mobilità più efficiente e sostenibile. Ricordiamo che la tappa prioritaria del progetto Rete tram-treno del Luganese getta le basi per la realizzazione di una rete ferrotranviaria che in futuro permetterà collegamenti rapidi, efficaci e frequenti nel segno della sostenibilità. Nel dettaglio il progetto prevede i seguenti interventi:

  • nuovo collegamento tra la valle del Vedeggio e Lugano centro (Pensilina Botta), tramite una galleria di 2.2 km, con raccordo all’attuale linea ferroviaria della Ferrovie Luganesi SA (FLP) a Bioggio e un secondo tratto che si estende da Bioggio a Manno;
  • fermata sotterranea in corrispondenza della stazione FFS di Lugano, collegata con scale mobili e ascensori al nuovo sottopasso pedonale di Besso;
  • adattamenti di tecnica ferroviaria sull’attuale linea FLP tra Bioggio e Ponte Tresa, interventi di raddoppio dei binari a Magliaso e Caslano e realizzazione della nuova fermata Agno Prati Maggiori; 
  • nuova officina FLP presso l’area ferroviaria di Manno;
  • due Park & Ride interrati di circa 200 posti ognuno, presso la fermata Cavezzolo a Bioggio e il terminale di Manno-Suglio.

Con le modifiche apportate sono state ascoltate le diverse esigenze e richieste emerse durante la prima pubblicazione, al fine di poter proseguire con un progetto perfezionato e maggiormente condiviso. 
 
Come previsto dalla procedura, con la pubblicazione dei piani ogni interessato avrà facoltà d’inoltrare le proprie osservazioni e formulare pretese d’indennità espropriative. Dopo questa fase l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) procederà con l’esame di merito dell’incarto e delle prese di posizione in vista della decisione di approvazione dell’opera, necessaria per poter iniziare i lavori, previsti per il 2022.

Per ulteriori informazioni sulla Rete tram-treno, vi invitiamo a consultare il nuovo sito web www.rttl.ti.ch.