Prima o poi si torna al luogo natìo, ed è allora che la tradizione dei nostri padri, il richiamo della nostra infanzia si impongono. Stefano Barlocci, classe 1967, varesino doc (sua mamma Felicita Sottocasa è stata anche regiùra della Famiglia Bosina) ha seguito questo percorso: prima il desiderio di novità, di scoperta, infine il ritorno al passato. Parliamo ora del ristorante bar Time Out.

Ci raccontano: “Ho sempre avuto la passione per la cucina, ho frequentato il Centro di Formazione Professionale a Varese e poi è iniziata la mia gavetta. Una delle prime tappe è stata al Ristorante Bologna, dove i signori Fernanda e Adelmo mi hanno insegnato i segreti della pasta fatta in casa. Dieci anni di esperienze in diversi locali della nostra provincia del Canton Ticino, quindi la traversata dell’Oceano, verso il Brasile. Atterrato a Porto Seguro, ho lavorato in un Hotel, poi mi sono inventato imprenditore aprendo un pastificio che mi ha permesso di mettere a frutto ciò che avevo appreso al ristorante Bologna, dai Lorenzini. Sono stati oltre dieci anni di grande impegno alla scoperta di una nuova cultura, cibi compresi. Ho cosi’ imparato soprattutto ad abbinare la frutta con i secondi piatti. Nel 2007, anche per stare vicino alla mia famiglia, sono rientrato in Italia, ho lavorato due anni a Londra poi ho sentito il bisogno di tornare alla tradizione culinaria varesina. E’ una tradizione unica al mondo, non bisogna perderla. Sentivo poi il bisogno di esprimermi professionalmente anche nella mia città, che amo. Stando lontano da qui ho sentito molto la nostalgia del Sacro Monte, ogni tanto quando ho bisogno di silenzio e di ricarica salgo lungo il viale delle cappelle. Si è presentata l’occasione e ho aperto il mio nuovo locale, che segna il ritorno definitivo nella mia terra. Stefano Barlocci è il re della cucina, poi c’è un collaboratore di sala e uno al bar. Il ristorante è piccolo, due sale, poco meno di trenta posti. La ristrutturazione del locale è eseguita con semplicità e gusto, ha riportato alla luce il bel soffitto in legno e una parete della struttura originaria. ‘Time Out’ è aperto da lunedì a sabato la sera, la domenica a mezzogiorno.

Quali i piatti tradizionali proposti? Piatti semplici realizzati con prodotti di qualità, per lo più a chilometro zero. Piatti tipici: I risotti, la cazzöra, le zuppe, i minestroni, le carni. Visti i trascorsi professionali si propone anche qualche piatto brasiliano.

Maggiori informazioni:

Time Out – L’è turnà indreè

 Via E. Castiglioni, 1, 21100 Varese VA

Telefono 0039 0332 483933

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