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La Svizzera dovrà essere dotata di nuovi strumenti con cui potersi preparare al meglio per anticipare gravi crisi di approvvigionamento di energia elettrica e gas. Il 18 agosto 2021 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla delega di compiti pubblici dell’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) a Swissgrid e all’Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG). Temi centrali sono il monitoraggio della situazione in materia di approvvigionamento e l’istituzione di un’organizzazione d’intervento in caso di crisi nel settore del gas.

La consultazione riguarda due oggetti: l’adeguamento dell’attuale ordinanza sull’organizzazione del settore dell’energia elettrica per garantire l’approvvigionamento economico del Paese (OOSE) e, per il settore del gas, l’introduzione di una nuova ordinanza sull’organizzazione del settore del gas per garantire l’approvvigionamento economico del Paese (OOSG).

Monitoraggio da parte di Swissgrid

Con l’adeguamento dell’OOSE viene affidato alla società nazionale di rete Swissgrid il compito di gestire un sistema di monitoraggio. Il settore specializzato Energia dell’AEP necessita di un tale strumento per poter valutare la situazione attuale dell’approvvigionamento elettrico e la sua evoluzione.

Swissgrid dispone già oggi della maggior parte delle informazioni richieste per il monitoraggio da parte dell’AEP. Le analisi dovrebbero ora indicare, in particolare, per quanto tempo la Svizzera potrebbe garantire l’approvvigionamento di energia elettrica senza importarla dall’estero.

Il monitoraggio permette al settore specializzato Energia di rilevare tempestivamente eventuali problemi di approvvigionamento. Le autorità federali sarebbero così in grado di adottare rapidamente misure appropriate per mitigare gli effetti di una penuria di elettricità sull’economia e la società. Le misure possibili vanno dagli appelli al risparmio alle riduzioni del consumo, fino ai contingentamenti e alle interruzioni di corrente.Nuova organizzazione nel settore del gas

Nel settore dell’energia elettrica esiste già, quale istituzione per le situazioni di crisi, l’Organizzazione per l’approvvigionamento di corrente elettrica in situazioni straordinarie (OSTRAL). Con la nuova ordinanza si vuole ora creare un’organizzazione simile nel settore del gas.

Il Consiglio federale prevede l’istituzione di un’organizzazione d’intervento in caso di crisi (OIC) annessa all’Associazione svizzera dell’industria del gas (ASIG). L’OIC dovrà sostenere il settore specializzato Energia nella preparazione e nell’attuazione di misure di gestione in relazione a gravi situazioni di penuria nell’approvvigionamento di gas. L’ASIG dovrà inoltre fornire al settore specializzato Energia informazioni periodiche affinché quest’ultimo possa valutare la situazione dell’approvvigionamento.

I costi per le nuove strutture nel settore dell’energia elettrica e del gas saranno temporaneamente assunti dalla Confederazione. Si calcola un investimento unico di circa 280 000 franchi, a cui si aggiungeranno costi ricorrenti di 350 000 franchi all’anno. Tra qualche anno queste spese saranno probabilmente addebitate come costi di rete.