Negli scorsi mesi la sezione UDC di Bellinzona ha appreso con grande delusione che il Municipio ha dato di nascosto, senza consultare la popolazione, l’autorizzazione di abbattere i tre Cedri secolari davanti alle Scuole Nord e gli altrettanto secolari Cedri che fronteggiavano la nuova Stazione FFS.

Le motivazioni fornite posteriormente dal Municipio davanti alle critiche della popolazione mostrano fastidio ed insofferenza verso gli elettori. Si parla di alberi improvvisamente ammalati, senza mai presentare prove, perizie e quanto necessario per giustificare tale agire.

Per due Cedri centenari di fronte alla Stazione, il Municipale Paglia ha persino avuto l’ardire di inventare motivi estetici.

Adesso abbiamo scoperto quasi per caso che il Municipio, di nuovo di nascosto (anche se si rifiuta di ammetterlo), ha già deciso di segare al piede addirittura i 100 tigli e i 7 Ippocastani quasi centenari che ornano il Viale della Stazione.

Non c’è scelta più scellerata, senza motivazione ed oseremmo dire per certi versi pure perversa; La scelta dell’abbattimento delle 107 piante e la loro sostituzione con altre 107 piante giovani è insensata, poco sensibile nella gestione dei costi cittadini e priva di rispetto per la popolazione stessa. Inoltre cancella senza ombra di dubbio un icona che nei decenni ha adornato il Viale Stazione ed accompagnato la cittadinanza stessa.

Di nuovo, davanti alle perplessità della gente, il Municipio reagisce a mezza bocca affermando di avere “le idee chiare” senza dire quali, ma di non avere deciso nulla.

Non è dato sapere neppure da chi proviene questo scellerato progetto, né quali sono le responsabilità delle FFS e quali dell’esecutivo.

Non e dato sapere se i funzionari del comune sono stati contattati o indirizzati dalle società di telefonia mobile concessionarie della rete 5G.

L’impressione è che il Municipio nasconda molte cose nei suoi armadi, in virtù di non si capisce quali interessi occulti.

Di fronte a queste ambiguità e mancanza di trasparenza, la Sezione UDC di Bellinzona si oppone drasticamente all’abbattimento dei 107 alberi di Viale Stazione, che nulla centrano con la ristrutturazione di Viale Stazione ed inoltre costituiscono un complemento di grande valore per il viale stesso e la città.

La Sezione UDC di Bellinzona sollecita i suoi Consiglieri comunali ad adottare tutte le iniziative volte a impedire il taglio degli alberi ed inficiare così decisioni omertose e prive di logica da parte dell’esecutivo.

La sezione UDC di Bellinzona sarà presente con suoi rappresentanti in Municipio martedì 13 agosto alle ore 15 alla consegna delle 6’200 firme raccolte in pochi giorni contro l’abbattimento degli alberi in Viale Stazione.

Sezione UDC Città di Bellinzona

Presidente Ivano De Luigi