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Nella sua riunione odierna a Villars-le-Terroir (VD), il Comitato centrale dell’UDC ha deciso di agire contro le politiche parassitarie del fronte rosso-verde e ha approvato una risoluzione in tal senso all’attenzione dell’Assemblea dei delegati. Questa risoluzione prevede numerose misure per limitare l’influenza dannosa delle città rosso-verdi sulla cultura politica liberale della Svizzera. In merito alle votazioni del 28 novembre 2021, il Comitato centrale dell’UDC Svizzera raccomanda ai delegati di votare contro tutti e tre i temi posti in votazione.

I risultati dell’analisi del conflitto urbano-rurale in Svizzera sono allarmanti: i centri urbani governati dal fronte rosso-verde approfittano massicciamente dei flussi finanziari provenienti dalla laboriosa popolazione residente negli agglomerati e in campagna e dalle imprese. Con i soldi degli altri ridistribuiti, la Gauche caviar e i Verdi paternalisti finanziano i privilegi della loro “clientela”. In questo modo fioriscono il clientelismo e un’oltraggiosa mentalità self-service delle élite burocratiche. In parole povere: gli abitanti delle città ricevono dallo Stato molti più benefici di quelli che pagano con le loro tasse.

Allo stesso tempo, sempre la Gauche caviar e i Verdi paternalisti guardano con disprezzo la popolazione rurale e degli agglomerati e fanno una politica ideologicamente sempre più radicale e restrittiva con regolamenti e divieti che limitano massicciamente la libertà e la responsabilità individuale dei cittadini.

L’UDC vuole porre fine a tutto ciò. Per limitare l’influenza dannosa delle città rosso-verdi sulla cultura politica liberale della Svizzera, l’UDC Svizzera presenterà alle sezioni cantonali una serie di proposte come l’introduzione di misure atte a rendere trasparenti i costi e i flussi finanziari e fiscali tra gli abitanti delle città e la popolazione rurale e il ricalcolo e la ridistribuzione dei seggi in Consiglio nazionale in base al numero dei cittadini svizzeri residenti nei Cantoni invece che della popolazione generale residente. Il Comitato centrale del Partito ha adottato una risoluzione in tal senso all’attenzione dell’Assemblea dei Delegati di domani.

Tre No il 28 novembre

Per le votazioni del 28 novembre, il Comitato centrale dell’UDC Svizzera raccomanda ai delegati di votare NO alla legge Covid 19, all’iniziativa sulle cure infermieristiche e all’iniziativa sulla giustizia.

Dopo la riunione, il Comitato centrale dell’UDC Svizzera ha partecipato ai festeggiamenti per il centenario della sezione UDC del Canton Vaud a Villars-le-Terroir.