I numeri li ha elencati Sergio Morisoli, oramai ex capogruppo UDC in Gran Consiglio vista la legislatura terminata, alcune settimane or sono. Sono 2057 le persone minorenni che hanno avuto necessità di cure dell’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC). 147 presso il centro psico educativo e 1’910 presso il servizio medico psicologici. Sul totale di 9’308 persone aiutate dai servizi OSC. Detto molto “terre a terre”; poco meno di 10 mila persone sono passate da Mendrisio.

Il disagio psichico è più diffuso rispetto a quanto si pensi; ognuno di noi ha vissuto direttamente o conosce qualcuno che è stato confrontato con un problema psichico (non necessariamente sfociato con un ricovero).

Anche il Cantone ha sviluppato una certa sensibilità verso questa tematica, recentemente è stata lanciata una campagna denominata “Alleanza contro la depressione” che ha come obiettivo quello di informare e sensibilizzare la popolazione su questo problema al fine di comprendere e accettare meglio questa condizione e offrire un aiuto precoce. In sostanza si cerca di operare a livello di prevenzione. 

Ma non c’è solo la depressione! Dobbiamo renderci conto che non c’è solo quella, ma ci sono i disturbi alimentari, il mobbing sul lavoro che genera burnout, il gioco patologico, le varie forme di schizofrenia, i bipolarismi e gli scompensi psicologici acuti legati magari ad un abuso di farmaci, droghe o alcol. Non ci si può concentrare solo sulla “classica” depressione. 

Bisogna agire a 360 gradi sulla prevenzione cercando di rompere il cliché secondo cui chiedere aiuto per il tramite del medico di famiglia ad uno psichiatra sia una cosa da “matti”. Non è che lo “strizzacervelli” prescriverà necessariamente dei farmaci, che bene non fanno per gli effetti collaterali che generano quali apatia e disturbi della sfera sessuale, ma spesso basta il dialogo; un’ora di discussione con un esperto della mente. Non bisogna avere paura di confrontarsi con uno psichiatra o con uno psicologo. Non è facile aprirsi con uno sconosciuto ma bisogna avere fiducia e ricordarsi che l’interlocutore sottosta al segreto professionale e no vi giudica se raccontare un sogno sconcio o parlate di un problema complesso che vi attanaglia. È il suo lavoro!

Ecco perché ci vuole una persona di questo settore in Gran Consiglio, una persona che attraverso la sua esperienza sappia dettare una linea d’azione per la prevenzione.

I disturbi della sfera psichiatrica spesso finiscono in Assicurazione Invalidità anche perché non c’è chissà che coordinamento con i laboratori protetti o i servizi di ergoterapia. Trattasi di sinergie che vanno implementate, ma se manca l’esperto del settore ecco che si andrà soltanto ad incrementare la platea di beneficiari di rendite AI e questa non è la soluzione. Noi la persona in lista ce l’abbiamo in lista. È il Dottor Orlando Del Don, stimato professionista e dallo spessore culturale non indifferente. Invito a sostenerlo anche attraverso semplice voto di “panachage”, la risoluzione dei problemi mentali, la prevenzione, ecc. Non hanno colore politico. 

Alessandro “Bubi” Berta (Gordevio), candidato Udc per il Gran Consiglio, lista 16 numero 60