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Da sempre i Verdi liberali si esprimono a favore dell’abbandono progressivo dell’energia nucleare. Questo significa non costruire nuove centrali nucleari in Svizzera, ma continuare l’esercizio di quelle già esistenti con un margine di sicurezza nettamente superiore ai limiti di progettazione. “La decisione presa ieri dalla Commissione consultiva del Consiglio nazionale di rinunciare a un piano di esercizio a lungo termine con il dovuto margine di sicurezza per le centrali atomiche è del tutto irresponsabile. Con questo la maggioranza borghese, appoggiata dalla Consigliera federale Leuthard, deroga dal principio basilare della “safety first”, la sicurezza innanzi tutto, e si assume di proposito, su pressione della lobby nucleare, il rischio supplementare di incorrere in un incidente nucleare. I Verdi liberali si batteranno con forza, in Consiglio nazionale, per introdurre nella legge la base legale che l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare IFSN ritiene necessaria per avere un margine di sicurezza maggiore”, sostiene il Presidente del partito, Martin Bäumle.

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