I verdi liberali prendono atto con soddisfazione della chiara approvazione del decreto federale sulla bicicletta, che non solo apporta benefici ecologici, ma contribuirà al miglioramento della sicurezza stradale. I verdi liberali accolgono nel contempo con favore il chiaro rifiuto dell’iniziativa “per la sovranità alimentare”. L’iniziativa non solo non avrebbe apportato alcun valore aggiunto, ma avrebbe anche iscritto nella Costituzione delle richieste di pianificazione economica. In merito all’iniziativa “Fair food” i verdi liberali avevano deciso di lasciare libertà di voto, poiché rischi e opportunità dell’iniziativa si equivalevano.

I verdi liberali accolgono con favore la chiara approvazione del decreto federale sulla bicicletta. “Nel pieno rispetto delle competenze dei cantoni, il decreto federale contribuirà a rendere le vie ciclabili e l’attività ciclistica più attrattive in Svizzera, ciò che non rappresenta solo dei vantaggi ecologici, ma aumenterà la sicurezza del traffico per tutti, non da ultimo grazie alla separazione del traffico pedonale e ciclabile da quello veicolare e pesante”, sottolinea il Presidente del partito Jürg Grossen. 

È rallegrante il rifiuto dell’iniziativa per la sovranità alimentare 

Il chiaro NO all’iniziativa „per la sovranità alimentare“ è in linea con le posizioni dei verdi liberali. “Determinate richieste po-ste dagli iniziativisti non erano formulate in modo chiaro ed erano in parte contraddittorie mentre altre, quali ad esempio la salvaguardia delle risorse o la preservazione delle superfici coltivabili, non erano necessarie, poiché sono già state realizzate o sono avviate sulla buona strada. In quanto partito progressista e liberale accogliamo con favore il fatto che il popolo abbia respinto anche le misure di pianificazione economica dell’iniziativa”, ha dichiarato la vicepresidente Isabelle Chevalley.