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Il NO all’iniziativa per multinazionali responsabili ci rammarica molto. “Contro questa iniziativa ha pesato probabilmente l’incertezza giuridica per le PMI” secondo il Vicepresidente della frazione parlamentare Beat Flach. I verdi liberali continueranno ad impegnarsi per ulteriori riforme, affinché la Svizzera segua attivamente gli sviluppi internazionali nella protezione dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. Il grande sostegno della popolazione ha inviato un chiaro segnale. La bocciatura dell’iniziativa “per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico” viene accolta altrettanto favorevolmente. L’iniziativa non raggiungeva gli obiettivi fissati e avrebbe colpito anche aziende non problematiche, la Banca nazionale e le assicurazioni sociali. Al contrario, i verdi liberali sostengono l’iniziativa pendente ‘Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)’ che vieterebbe l’esportazione nei Paesi in guerra civile o teatro di gravi violazioni dei diritti umani.

Per i verdi liberali è chiaro che in uno Stato liberale e moderno, le aziende si devono attenere al rispetto di principi fondamentali come la democrazie, i diritti dell’uomo e la protezione del clima e dell’ambiente anche all’estero. La maggioranza dei Cantoni ha oggi deciso che l’iniziativa non è il miglior modo di ottenere questo risultato. Fin dall’inizio, la frazione parlamentare verde liberale si è battuta per un controprogetto che offrisse garanzie giuridiche chiare per le PMI. Questo progetto è purtroppo naufragato in Parlamento. I verdi liberali continueranno a impegnarsi per ulteriori riforme per il rafforzamento del principio di responsabilità delle aziende. Il grande sostegno della popolazione ha inviato un chiaro segnale. Ulteriori riforme dovranno tenere in considerazione il risultato di oggi ed elaborare proposte che riescano ad offrire garanzie giuridiche per le PMI senza generare inutile burocrazia.

Grande soddisfazione per il NO all’iniziativa “per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico”
La bocciatura dell’iniziativa “per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico” è accolta favorevolmente. Seppure i fini dell’iniziativa erano condivisibili, essa non avrebbe permesso tuttavia di raggiungerli efficacemente. Infatti, invece di proibire l’utilizzo o l’esportazione di determinati beni, l’iniziativa chiedeva un divieto di finanziamento ai produttori. Questa proposta sollevava molti punti interrogativi. Al contrario, i verdi liberali sostengono attivamente l’iniziativa pendente ‘Contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili (Iniziativa correttiva)’ che vieterebbe l’esportazione nei Paesi in guerra civile o teatro di gravi violazioni dei diritti umani.

VERDI LIBERALI TICINO