Quando i partiti decidono di non votare giudici federali perché scontenti di alcuni loro giudizi, si contraddice diametralmente la separazione dei poteri. I verdi liberali ritengono inaccettabile il comportamento della frazione UDC. Anche la rappresaglia del PS di voler posticipare le elezioni o addirittura non rieleggere l’integralità dei giudici federali UDC è deplorevole. Questi giochi politici ledono l’immagine del Tribunale federale e non sono degni del Parlamento.

Nel corso della riunione odierna di gruppo, i Consiglieri nazionali verdi liberali hanno chiaramente sostenuto le proposte di candidatura avanzate dalla commissione giudiziaria. I verdi liberali sostengono tutte le candidature presentate e si rifiutano di posticipare ulteriormente l’elezione. “Un posticipo dell’elezione costituirebbe un voto di sfiducia dell’Assemblea federale nei confronti del Tribunale federale. Secondo noi non si tratta di un problema di indipendenza della giustizia, ma piuttosto di una prospettiva deplorevole di alcuni partiti riguardo al principio della separazione dei poteri”, ha dichiarato la presidente della frazione parlamentare Tiana Moser.