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La visita dell’ambasciatrice Sankie Mthembi-Mahanyele ha permesso di discutere lo stato delle intense relazioni politiche, economiche e culturali tra Svizzera e Sudafrica. È stata in particolare l’occasione per confrontare la situazione economica e sociale dei due Paesi, ponendo l’accendo sugli ambiti prioritari della cooperazione – economia, istruzione, innovazione e ricerca – e per illustrare alcune peculiarità di carattere culturale e socio-economico del nostro Cantone. In questo ambito la discussione si è concentrata sulla politica di promozione e sostegno allo sviluppo delle start-up portata avanti dal Cantone e il promovimento di progetti innovativi. Un aspetto, questo, particolarmente apprezzato anche dall’Ambasciatrice, ritenuto che anche il Sudafrica sta investendo molto nella crescita di questo settore emergente.

L’attenzione è stata infine rivolta ai progetti comuni esistenti e a temi puntuali come l’imprenditorialità e il libero scambio, la promozione di una crescita competitiva e inclusiva e la riduzione delle disparità sociali, temi sui quali il Ticino ha avviato politiche di particolare rilevanza. È stato evidenziato l’interesse per i recenti sviluppi in ambito di politica economica e sociale legati all’introduzione del salario minimo in Sudafrica – avvenuta a inizio 2019 – e per i progetti intrapresi nel ramo delle infrastrutture.

Foto Repubblica e Cantone Ticino

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