Mercoledì 1° e giovedì 2 luglio 2020 la presidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR, VD) e il presidente del Consiglio degli Stati Hans Stöckli (PS, BE) saranno in Ticino per una visita ufficiale. Una parte delle discussioni ruoterà attorno alle ripercussioni e alla gestione della pandemia di COVID-19.

Isabelle Moret e Hans Stöckli si recheranno in Ticino per una visita ufficiale, dove saranno ricevuti dal presidente del Gran Consiglio ticinese, Daniele Caverzasio, e da una delegazione del Governo ticinese guidata dal suo presidente Norman Gobbi. Accompagnati delle autorità cantonali, visiteranno la Centrale comune di allarme (CECAL) dove è previsto un incontro con una delegazione dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) e della cellula sanitaria COVID-19.

I presidenti delle Camere federali incontreranno anche i rappresentanti dell’Agenzia turistica ticinese e visiteranno l’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB) di Bellinzona. Affiliato all’Università della Svizzera italiana e fondato nel 2000, l’IRB rientra nelle strutture di ricerca d’importanza nazionale ed è coinvolto nella lotta al coronavirus.

Il programma prevede inoltre una visita a Lugano Arte e Cultura (LAC), centro dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti sceniche. Sempre a Lugano, i presidenti saranno ricevuti dall’esecutivo cittadino per una visita di cortesia mentre nel corso di una tappa a Locarno incontreranno le autorità della città e la presidenza e la direzione del Locarno Film Festival la cui edizione 2020, a causa della pandemia di coronavirus, non si svolgerà nella sua veste abituale.