Giovedì 30 e venerdì 31 luglio la presidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR, VD) e il presidente del Consiglio degli Stati Hans Stöckli (PS, BE) si recheranno in visita nel Cantone di Ginevra. La visita sarà incentrata sulle ripercussioni che la pandemia di COVID-19 sta avendo sul Cantone. Sono previsti, tra l’altro, colloqui con il Presidente del Gran Consiglio, con una delegazione del Consiglio di Stato e con la fondatrice della «Caravane de solidarité», nonché le visite dell’ospedale universitario e dell’aeroporto.


Giovedì la Presidente del Consiglio nazionale e il Presidente del Consiglio degli Stati incontreranno il presidente del Parlamento cantonale ginevrino, François Lefort. Con una visita dell’aeroporto e di Palexpo i colloqui si concentreranno successivamente sulle conseguenze economiche della pandemia a Ginevra. In occasione di una visita dell’esposizione fotografica che documenta la distribuzione di generi alimentari organizzata al Parc des Bastions per le persone più bisognose, è previsto anche un incontro con la fondatrice della «Caravane de solidarité», Silvana Mastromatteo, e uno scambio con alcuni volontari impegnati in questa organizzazione.

Il programma serale sarà dedicato al ruolo della Ginevra internazionale. Alla Missione permanente della Svizzera presso l’ONU si terrà una cena alla quale parteciperanno l’ambasciatore Yannick Roulin, capo della Divisione Stato ospitante della Missione permanente della Svizzera presso l’ONU, il consigliere di Stato Mauro Poggia, Guy Ryder, direttore dell’OIL, Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’OMS, Robert Mardini, direttore generale del CICR, e Olivier Coutau, delegato per la Ginevra internazionale.

Venerdì Isabelle Moret e Hans Stöckli visiteranno l’ospedale universitario di Ginevra e s’intratterranno successivamente con una delegazione del Consiglio di Stato (Antonio Hodgers, Mauro Poggia, Serge Dal Busco, Nathalie Fontanet). Concluderanno il programma un colloquio sulla particolare situazione di Ginevra quale Cantone di frontiera e una visita a un’azienda attiva nel settore delle biotecnologie