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Editoriale redatto da giornalisti iscritti al Registro FIG e accreditati presso il Consiglio di Stato del Canton Ticino.

Responsabilità civile nel traffico merci su rotaia: il Consiglio federale svizzero presenta diverse varianti d’intervento

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Il Consiglio federale svizzero ha adottato un rapporto riguardante le disposizioni sulla responsabilità nel traffico merci su rotaia. In base a tale rapporto, la responsabilità in caso di incidente ricade quasi sempre sulle imprese di trasporto ferroviario, anche se sono coinvolti carri privati. Inoltre, il Consiglio federale ha presentato diverse varianti d’intervento.

La normativa vigente prevede che, in caso di incidente sulla rete ferroviaria svizzera in cui è coinvolto un treno merci, l’impresa di trasporto ferroviario (ITF) sia responsabile del risarcimento dei danni. Ciò vale anche se l’incidente è causato da una lacuna che sarebbe dovuta essere colmata dal detentore privato dei carri. Tuttavia, l’attuale assenza di una responsabilità per rischio del detentore del veicolo è dovuta al fatto che, in passato, i detentori privati erano obbligati ad assegnare i propri veicoli a una ITF, lasciando che questa si occupasse anche della manutenzione.

Dopo aver analizzato le disposizioni vigenti nel quadro di una visione d’assieme concernente la responsabilità civile nel trasporto merci ferroviario, il Consiglio federale ha presentato diverse possibilità d’intervento.

La prima variante consiste nell’estensione della responsabilità per rischio delle imprese ferroviarie e nell’aumento della copertura assicurativa minima delle ITF. La seconda variante prevede l’obbligo per le ITF di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile sufficiente, che coprirebbe anche la maggior parte dei danni causati dai trasporti di merci pericolose. Si rinuncerebbe invece a una contemporanea estensione della responsabilità per rischio delle ITF e all’introduzione di una responsabilità per rischio del detentore del veicolo. Con la terza variante, i detentori risponderebbero, a prescindere dalla loro colpevolezza, del danno comprovatamente (con)causato dal loro carro o carico, ad esempio in caso di fuoriuscita di merci pericolose da un carro ricoverato. A tale scopo sarebbero obbligati a stipulare un’assicurazione di responsabilità civile sufficiente.

Il Consiglio federale è consapevole che ognuna di queste varianti presenta vantaggi e svantaggi e ritiene che con tali premesse una regolamentazione non sia indispensabile. Tuttavia, si dichiara disponibile ad approfondire singole varianti qualora il Parlamento lo richiedesse.

La responsabilità civile nel traffico merci su rotaia è un tema di grande importanza per la sicurezza dei trasporti e dei cittadini. La proposta del Consiglio federale svizzero di valutare diverse varianti d’intervento rappresenta un passo importante verso la creazione di una normativa più efficace e adeguata alla realtà attuale del trasporto merci su rotaia.

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