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Editoriale redatto da giornalisti iscritti al Registro FIG e accreditati presso il Consiglio di Stato del Canton Ticino.

La cooperazione tra Svizzera e NATO per il Partenariato per la Pace nel 2023 e 2024

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La Svizzera e la NATO hanno recentemente delineato gli obiettivi della loro cooperazione per il periodo 2023-2024 attraverso un documento giuridicamente non vincolante chiamato “Individually Tailored Partnership Programme” (ITPP). Questo programma rientra nel quadro del Partenariato per la Pace (PPP) e riflette l’impegno del Consiglio federale svizzero nel rafforzare la cooperazione internazionale in materia di politica di sicurezza.

La partecipazione della Svizzera al Partenariato per la Pace della NATO risale al 1996. Il PPP è un programma di cooperazione bilaterale tra la NATO e i suoi partner associati che consente agli Stati partner, come la Svizzera, di sviluppare una collaborazione su misura con la NATO nel campo della politica di sicurezza e difesa. Questo strumento permette alla Svizzera di collaborare con gli Stati del suo ambiente regionale in base alle sue esigenze e interessi, contribuendo così alla stabilità e alla sicurezza del proprio contesto. È importante sottolineare che la partecipazione al PPP è compatibile con la neutralità svizzera.

La cooperazione tra la Svizzera e la NATO nell’ambito del PPP si basa su temi e priorità definiti dal Consiglio federale. L’ultima volta che questi sono stati stabiliti è stato nel marzo 2022. Successivamente, la Svizzera e la NATO hanno elaborato il “Programma individuale di partenariato e di cooperazione” (ITPP) per il biennio 2023-2024. Questo documento non vincolante definisce gli obiettivi della cooperazione e include traguardi generali come il dialogo politico continuativo e lo sviluppo della cooperazione nelle nuove tecnologie, nell’innovazione, nella resilienza, nella promozione delle donne, nella pace e nella sicurezza (WPS), nel disarmo e nella non proliferazione, nonché nella ciberdifesa. Molti di questi obiettivi mirano a rafforzare l’interoperabilità tra la Svizzera e la NATO, ad esempio attraverso la collaborazione nelle Forze aeree o nei sistemi di comunicazione. Inoltre, è previsto un maggiore coinvolgimento della Svizzera nei centri di eccellenza della NATO e l’invio di ufficiali di stato maggiore presso le strutture dell’organizzazione.

L’ITPP contribuisce a concretizzare l’intenzione del Consiglio federale svizzero di rafforzare, nel rispetto della neutralità, la cooperazione internazionale in materia di politica di sicurezza. Questo impegno è in linea con le considerazioni espresse nel rapporto complementare al rapporto sulla politica di sicurezza del 2021, approvato dal Consiglio federale il 7 settembre 2022. Nel contesto attuale in cui la Russia ha attaccato militarmente l’Ucraina distruggendo le basi dell’ordine di pace fondato su regole in Europa, la cooperazione tra Svizzera e NATO assume un ruolo ancora più significativo.

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